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Protezione di un’abitazione isolata

01/11/2012 1 commento

Ciao
provo a spiegarvi il mio caso. Vivo in una abitazione abbastanza isolata, in campagna. I miei vicini sono alcuni parenti, ma non è detto che possano intervenire rapidamente.
Sto valutando l’installazione di un impianto di allarme ma la domanda che mi faccio è: indipendentemente dalla soluzione (perimetrale, con sensori interni, etc) e considerato che a me interessa prottegermi quando SONO in casa, che senso ha un allarme a sirena? Cioè, metti che questi mi scassinano casa, entrano, suona l’allarme, possono succedere due cose:
1 – scappano, ok, l’allarme ha avuto il suo effetto
2 – restano, tanto sanno che non può intervenire nessuno o sono organizzati per affrontarli
nel secondo caso la sirena non serve a nulla, no?
ha senso collegare un combinatore con la vigilanza privata? ma immagino i costi siano altissimi….

Per quanto riguarda la protezione, pensavo a dei sensori wifi sulle finestre della zona notte (in modo che possa muovermi liberamente) e dei sensori di movimento, doppia tecnologia, per i locali giorno. Se tentano di entrare nella zona notte suona l’allarme, se entrano nella zona giorno suona l’allarme.
Vorrei evitare perimetrali esterni, sia per i costi (il mio budget è limitato) sia per i rischi di falsi positivi.

che ne pensate?
grazie mille
andrea

Buongiorno Andrea

Per quanto riguarda l’aspetto ‘sirena’, vale a dire la segnalazione acustica dell’allarme, la considerazione primaria è che un tentativo di furto si basa principalmente sul fattore tempo e sul fattore sorpresa. Nel suo caso ancora di più perché, volendo lei essere protetto quando è in casa, più che del furto è preoccupato della protezione da rapina.

Detto questo, la sirena serve a segnalare che il tentativo di intrusione è stato rilevato e quindi scoraggia il malintenzionato che sa che il suo tempo è limitato: alla peggio arraffa qualcosa e scappa. Se è evidente (a lei e a tutti) che nessuno mai interverrà, allora qualunque segnalazione locale è inutile – ma questo vale per tutte le cose: se lei ha un campanello ma poi quando suonano non va ad aprire la porta, che senso ha mettere un campanello?

Quindi: la sirena da sola non basta. Deve mettere un combinatore telefonico e lo collega ai parenti o ai vicini (che alla peggio potrebbero anche solo chiamare le Forze dell’Ordine), o a Polizia / Carabinieri, oppure alla Vigilanza (il costo dipende da quanto è distante l’Istituto ma un preventivo se lo può far fare senza problemi).

Per quanto riguarda la configurazione direi che va benissimo.

 

Antifurto privato o vigilanza?

28/03/2012 2 commenti

ImageBuongiorno, vorrei installare un impianto antintrusione con rilevatore di fughe di gas metano in appartamento di circa 110 mq. Avrei scelto come impianto il Tecnoalarm. Sono indeciso tra questa scelta oppure l’installazione di un pacchetto offerto da un istituto di Vigilanza privata molto più economico come spesa iniziale. La domanda è la seguente meglio essere autonomi oppure avere un’abbonamento. vivo al V piano in un appartamento di centro città.
Grazie per la risposta. Pat

Buongiorno Pat

In genere negli appartamenti è più difficile avere il servizio di vigilanza perchè, per ragioni operative, gli Istituti richiedono le chiavi di accesso del portone che per essere consegnate a terzi, essendo area comune, richiedono il consenso di tutti i condomini (cosa non sempre facile da ottenere). Inoltre per un intervento in caso di allarme sarebbe opportuno consegnare anche le chiavi di casa, situazione che viene ovviata con controllo remoto a mezzo di telecamere (o audio) — ma anche qui intervengono considerazioni di privacy non da poco.

Se queste premesse non costituiscono nel suo caso un problema, la scelta di affidarsi ad un servizio di vigilanza aumenta sempre il grado di sicurezza perché garantisce, oltre alla segnalazione dell’impianto di allarme, anche un pronto intervento e quindi è senza dubbio migliorativa.

Tra l’altro, volendo, diversi Istituti offrono anche solo il servizio di chiamata abbinabile al proprio impianto: se è vero che il costo iniziale è maggiore, bisogna vedere se è conveniente da un punto di vista economico, perché, come qualunque noleggio, dopo un po’ di mesi il costo dell’impianto sarebbe pagato.

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