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Sostituire contatti magnetici antifurto

contattisalve e grazie anticipate. possiedo un imp.allarme e dovendo sostituire tutte le vecchie persiane in legno con nuove blindate devo sostituire i contatti magnetici . il problema e’ ( nella sostituzione pratica posso farlo tranquillamente o devo metter in pratica qualcosa alla centrale.) eventualmente la centrale va’ in allarme nella sostituzione contatti ?. COME MI DEVO COMPORTARE? GRAZIE X L’AIUTO.    GIANCARLO

Buongiorno Giancarlo

Se si tratta di contatti magnetici collegati solo con due fili (quindi allarme e no tamper) non succede niente ad impianto disinserito – li può sostituire tranquillamente poiché la centrale segnalerà solo la linea aperta (ma senza allarme).

Se è collegato il segnale di tamper (anti-manomissione 24h) allora deve mettere la centrale in modalità manutenzione o avrà un allarme sabotaggio.

 

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Configurazione di impianto d’allarme

03/03/2013 1 commento

antifurto perimetrale casale mie domande sono il frutto di diverse “consulenze allarmistiche” nel quale mi si propinava la soluzione più vicina alle esigenze commerciali del venditore e meno a quelle del mittente!!

abitazione indipendente su 3 livelli (notte,giorno,taverna) con n.17 accessi totali (porte portoni e finestre). Attualmente ho solo la predisposizione filare su ogni infisso per eventuali barriere.

ZONA NOTTE infissi con persiane
piu precisamente dall’interno verso l’esterno:
infisso,zanzariere a scomparsa,predisposizione fili ai 2 angoli opposti in alto,persiana.
quale tipologia di sensore scegliere?barriera,sensore a tenda,contatto magnetico…considerando che sono sul piano più alto, forse il meno a rischio.

ZONA GIORNO E TAVERNA senza persiane
in particolare, in queste zone si trovano 4 finestre di circa 6mq cadauna esposte a nord,nonostante protette da porticato, durante i forti temporali la pioggia arriva sui vetri…ricordo che sono sprovvisto di persiane…quale sensoristica risulterebbe più appropriata?
contatto magnetico,barriere o sensori a tenda tipo velvet DT factory della EEA?
in più per proteggere il perimetro esistono dei sensori doppio fascio per esterno con funzione antimascheramento? molti mi hanno proposto il rivelatore passivo infrarossi VX402 della OPTEX, ma non ha l’antimascheramento…esiste questo abbinamento?

sirena interna unica o in più livelli dell’abitazione?

in previsione di ampliare l’impianto (giardino e garage) devo prevedere una  centrale particolare, ad esempio espandibile fino a quante “posizioni”? mi è stata proposta una a 32

telecomando,tastiera o entrambi?

fiducioso resto resto in attesa, mi complimento per le info sul web
marco da pescara

Buongiorno Marco

Iniziamo dalla zona notte: se ritiene che non ci sia rischio di intrusione alto (o di notte, quando è in casa) basta il contatto magnetico di apertura, magari doppio persiana + infisso. Se ci sono accessi piú a rischio, sensore a tenda o barrierina a stilo.

Zona giorno: se pensa che le interferenze ambientali tipo i temporali ed il forte vento possano rappresentare un problema seria, allora la scelta dei sensori a tenda montati all’interno mi sembra la migliore. Esistono dei modelli con puntamento a laser che mostrano con precisione la copertura in modo che sia molto radente la superficie del vetro.

Sirena interna: la funzione della sirena interna è principalmente quella di segnalare il preallarme. Se una si sente in tutta la casa, basta una. Se ha più piani con zone giorno e notte separate e divise da porte, allora una per piano.

Centrale: 32 zone direi che va bene, visto quanto mi scrive. Consideri che comunque, oltre la protezione perimetrale, sarebbe consigliabile anche qualche sensore volumetrico interno sistemato a trappola nei punti di passaggio o a protezione degli ingressi critici (porte, porte/finestra, etc.)

Attivatore: tastiera, almeno una per piano per poter parzializzare.

 

Contatti magnetici e sensori a tenda

10/02/2013 2 commenti

intrusione antifurtobuongiorno, vorrei una informazione.

Vorrei installare un antifurto come deterrente. Non ho oggetti o beni di valore importante che possono essere asportati, ma purtroppo ho già conosciuto il disagio di tornare a casa e trovare la casa a soqquadro. Posto che non vi siano certezze, la porta blindata non mi dà pensiero. Vorrei proteggere l’accesso dalle finestre (poste al piano stradale). Adesso ho installato finestre esterne, tapparella e finestre doppia camera (interne). Lo spazio fra queste è abbastanza ridotto per via anche della zanzariera. Pensavo ad un antifurto a contatto sulle finestre o in alternativa un pir a tenda sul muro. Quello a contatto infatti potrebbe essere eluso se i ladri rompono il vetro.

Questa era la prima domanda, sono aperto a suggerimenti. Circa la seconda domanda, poichè come dicevo non avrei l’esigenza di un impianto sofisticato, avrei trovato alcuni venditori ad un prezzo ragionevole (circa 450 euro) con sistema a doppia frequenza wireless. Non entro nel merito delle marche o rivenditori, poichè leggo che è una delle direttive del Blog (comunque basta usare google e…). LA mia domanda è se, posta una cifra del genere, verrei in possesso sostanzialmente di ‘giocattoli’ e quindi sarebbero soldi spesi male.

grazie e saluti
– Lorenzo

Buongiorno Lorenzo

la soluzione dei PIR a tenda installati tra le finestre non è male: di solito questi sensori sono molto sottili, ideali per il montaggio in spazi minimi – è sicuro che proprio non si possano montare?

In alternativa, contatto a filo per tapparella abbinato a contatto magnetico di apertura potrebbero rappresentare anche loro una buona soluzione, meno efficace in termini di impianto parzializzato (quando è in casa) ma valido come protezione.

Per quanto riguarda la seconda domanda, dipende da cosa le danno per quell’importo… 😉

Protezione perimetrale in assenza di predisposizione cavi

09/02/2013 3 commenti

allarme antifurto perimetraleBuonasera Mauro!
piacere di “conoscerti” 😉 mi chiamo Alberto.
Scrivo a te perché oggi mi sono trovato a cercare sul web informazioni su antifurti per appartamenti…e tu sei il primo, oltre che il più frequente, nome che salta fuori 🙂

Ho letto della tua enorme disponibilità a dare aiuto a chi te ne chiede, tra i tuoi blog…e ho ben pensato di provare ad approfittarne! 😛

Ti faccio una breve cronistoria:

Stanno per ultimare il palazzo all’interno del quale ho preso un appartamento; ai tempi l’elettricista del cantiere mi ha chiesto se volessi o meno la predisposizione per l’allarme, sconsigliandomi la predisposizione perimetrale (bensì solo quella per i radar) a causa dell’oscenità oltre che scomodità dei contatti sulle porte a causa degli infissi in alluminio. Io, da buon ignorante in materia e non pensando ad istruirmi per tempo, accettai i consigli (mi spillerà 500 € per questa predisposizione dei tubi per passare i fili….).

Adesso, documentandomi, ho deciso che non voglio assolutamente rinunciare al perimetrale; è l’unico modo per proteggere la casa in cui vivi quando ci sei dentro!

Ecco dunque la mia richiesta di soccorso:

La predisposizione mi permette solo di mettere i radar.
Ho fatto un sopralluogo con due diversi tecnici.
Uno mi ha detto che si potrebbero mettere le tendine infrarossi tra infissi interni ed esterni ma che, giustamente ci vuole un lavoro prima per sistemare i fili…dunque si dovranno fare dei lavori per permettere ai fili di arrivare fino alle porte…e neanche un tubo porta fino alle porte esterne……….
Un altro (quello del cantiere) mi ha portato ancora avanti la sua tesi, dicendo ancora che i contatti delle porte servono a poco. Lì, però, gli ho detto che non conoscendo le tendine a infrarossi non avevo pensato alla possibilità di montarle (poteva anche pensare a dirmelo ai tempi…). Dopo questa mia affermazione, ha tirato fuori l’idea di alcuni sensori infrarossi che, esternamente, starebbero paralleli alla parete a circa 1 cm di distanza.
Io, invece, sto seriamente pensando alle tendine Wi-Fi (l’elettricista del cantiere me le ha sconsigliate a causa della,a suo parere, facile intrusione per la disattivazione dall’esterno).

In tutto questo marasma che ti ho descritto…qual’è la tua opinione? 🙂

Grazie mille per l’attenzione!

Buongiorno Alberto

Innanzitutto… peccato per la mancata predisposizione! Come consigliamo sempre, il passaggio di qualche tubo in più in fase di costruzione o ristrutturazione della casa è un’operazione poco costosa e di facile realizzo e, anche se pensate di non utilizzarla immediatamente, è un po’ come un piccolo investimento che prima o poi potrebbe tornare molto utile.

Credo che nel tuo caso la soluzione migliore possa essere quella di installare dei sensori a tenda senza filo o, al limite, delle barrierine infrarosso – sempre senza filo. Trattandosi di una protezione perimetrale supplementare ai sensori filari interni, aggiungi un importante utilizzo (quello della parzializzazione notturna) ed aumenti la protezione ad impianto totalmente attivato.

Per quanto riguarda l’affidabilità, i sensori a tenda offrono una buona copertura, possono essere installati in posizioni di difficile accesso anche all’esterno (per esempio tra l’infisso e la persiana) e non sono particolarmente attaccabili – non più di quanto lo siano tutti i tipi di sensore da esterno. Soprattutto devi valutare che sono una protezione accessoria rispetto ai volumetrici interni e hanno anche il grande vantaggio di prevenire lo scasso segnalando il tentativo di intrusione quando il ladro è ancora all’esterno.

Se poi volessi comunque passare i cavi, puoi anche abbinare il sensore a tenda con il contatto magnetico di apertura e/o i contatti a filo per le tapparelle.

 

Collegamento sensore filare su centrale via radio

20/01/2013 2 commenti

installazione-antifurtoBuongiorno, cercando le informazioni che mi servono ho trovato questo sito, spero che possiate aiutarmi, visto che il mio quesito per voi sarà cosa semplice.
Ho istallato allarme wireless che vorrei completare e rendere più sicuro collegando almeno un sensore filare che comunque coprirebbe già le entrate sensibili dell’ appartamento.
La centrale possiede morsettiera con 2 porte COM, 8 porte ZONA, 1 porta BELL- e una AUX+.
Morsettiera sensore: entrata alimentazione +-, uscita allarme, tamper e un morsetto SP.

Se ben ho capito io dovrei collegare l’alimentazione del sensore al BELL- e AUX+ rispettando le polarità, collegare l’uscita COM del sensore con quella della centrale e una zona della centrarle con l’ uscita NC del sensore finendo il collegamento con una delle resistenze fornite insieme alla centrale.
Ma in tutto questo non ho capito come devo fare a collegare il Tamper… Aiuto.

Grazie per gentile risposta.
Cordiali saluti.

Francesco

Buongiorno Francesco

Da quello che scrive sembra che la sua centrale non abbia una zona filare dedicata per il tamper anti-manomissione. Dovrebbe verificare con il costruttore se è effettivamente così o meno – in effetti, trattandosi di una centrale via radio potrebbe anche essere.

Questo significa che può fare la serie dei tamper e collegarla ad un ingresso normale (come se fosse un sensore) – anche se perde la funzione 24h (perché quando disinserisce l’impianto, gli allarmi manomissione vengono ignorati), almeno avrá due segnalazioni distinte in centrale (allarme e manomissione) a seconda del numero della linea in ingresso che viene memorizzato.

 

Protezione notturna

14/01/2013 1 commento

protezione notturna antifurtoSalve complimenti per il blog veramente molto utile.
Volevo un consiglio ho un appartamento su 2 livelli in un condominio..ho un balcone non molto grande,5 finstre 2 porte blindate e 3 velux in mansarda..volevo un impianto d allarme non costosissimo che mi protegga soprattuto di notte dal pericolo intrusione,in quanto a volte sono via per lavoro e rimangono mia moglie e mia figlia..cosa mi consiglia? che marca? grazie in anticipo
– Daniele 

Buongiorno Daniele

Se la sua preoccupazione maggiore è la sicurezza quando la sua famiglia è in casa, deve proteggere bene il perimetro in modo da poter parzializzare – ossia inserire l’allarme quando si trova all’interno. Non ci sono marche preferenziali di prodotto per questa prestazione: si tratta di un semplice modo d’uso che qualunque centrale (via cavo o via radio) le offre.

Se ha la possibilità di installare un sistema con i fili, per le porte blindate può installare due semplici contatti a sigaretta (ad incasso) e per le 5 finestre mettere una doppia protezione contatto magnetico di apertura + contatto a filo tapparella (detto anche roller); in ultimo, per i due velux, dei contatti magnetici di apertura andranno bene. Si tratta di materiale poco costoso che può abbinare ad una centrale di piccolo taglio, con una sirena sul balcone ed un combinatore telefonico integrato.

Alternativamente, nel caso in cui non possa passare i cavi, può usare una configurazione equivalente con un sistema via radio: risparmia qualcosa sull’installazione ma il materiale è un po’ più caro e deve tenere conto del costo delle batterie (che durano due o tre anni in genere).

Si ricordi di richiedere l’installazione di almeno un dispositivo di attivazione all’interno (tastiera o chiave) per l’attivazione della modalità notte.

 

 

Prolungamento dei cavi allarme e isolamento

16/12/2012 1 commento

prolungamento cavi segnale allarmesalve,
innanzitutto complimenti x il forum, sono un installatore di impianti civili e non pratico di sistemi di sicurezza.
Ecco il mio problema: ho dovuto eseguire dei lavori in un appartamento in ristrutturazione dove era montato un allarme a filo, ho dovuto spostare dei rilevatori e ho passato i fili in tubazione mentre prima erano in una canalina.
Su richiesta del cliente ho adoperato gli stessi cavi, è qui nasce il problema, facendo un giro diverso alcuni cavi (quello della sirena esterna e quello della tastiera) non erano sufficientemente lunghi quindi ho dovuto fare dei collegamenti prolungandoli con i cavi che mi erano avanzati dai rilevatori(i cavi erano uguali).
Ecco la mia domanda: aver prolungato i cavi con dei collegamenti può causare dei problemi o malfunzionamenti al sistema dall’allarme?

La ringrazio anticipatamente
Salvo

Buongiorno Salvo

Giuntare i cavi che portano segnale non e’ mai un’operazione consigliabile, ma in alcuni casi purtroppo non e’ possibile farne a meno.

Da un punto di vista funzionale non ci sono in genere problemi, soprattutto se la tubazione e’ indipendente. Il problema a cui si espone e’ una possibile interferenza, visto che la giunta teoricamente non e’ mai isolata come il cavo originale e la schermatura viene interrotta.

Il consiglio quindi che le posso dare e’ di verificare che nelle giunte l’isolamento sia fatto molto bene e che non ci siano punti dove i conduttori possano essere disturbati da segnali parassiti esterni o indotti da altri cavi che passano vicini.

 

 

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