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Posts Tagged ‘sensori’

Vespa nel sensore antifurto

vespa nel sensore antifurtoBuongiorno
ho un problema con il mio allarme del negozio ho un allarme risco pro sistem circa un mese fa quando inserivo l’allarme dopo pochi minuti mi scattava in continuazione era il sensore interno ho provato a  chiamare la ditta che me lo ha installato ma purtroppo ha chiuso allora ho provato a smontare il sensore (è circolare e si svita facilmente) e con mia sorpresa ho visto che all’interno c era finita una vespa ho pulito il coperchietto e l ho rimontato con molta facilità ma nel momento che vado a  inserire l’allarme mi da un errore nel tamper di questo sensore ?ho provato in tutti i modi con la programmazione ma non so davvero da  dove cominciare la ringrazio

– Eugenio

Buongiorno Eugenio

Se non ha modificato il collegamento dei fili, allora deve avere inavvertitamente toccato la protezione tamper del coperchio del sensore (la cosiddetta anti-apertura).  In base al modello – ma potrà verificarlo sulle istruzioni o cercando su internet – il suo sensore avrà qualcosa tipo una piccola molla (che potrebbe essere caduta quando ha aperto il sensore) che preme su un pulsantino montato sul circuito. Tale pulsantino quando premuto indica che il sensore è chiuso, ma se non ha rimesso la molla, la centrale continua a vederlo come ‘aperto’ e quindi le segnala l’allarme tamper / manomissione.

Ci sono diversi modi per segnalare l’apertura del coperchio del sensore – ma il suo problema è presto risolto: cerchi nel manuale (o faccia una ricerca su internet o chieda direttamente al costruttore) come è fatto il tamper del sensore: potrebbe essere anche una lamella metallica che batte sul coperchio o qualcosa di simile.  Non dovrebbe essere difficile identificare nel sensore un ‘qualcosa’ di meccanico che cambia di stato quando il coperchio è chiuso: provi a guardare, poi rimetta il tamper a posto, resetti la centrale e vedrà che tutto tornerà a funzionare alla grande. 😉

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Temporizzazione della centrale e dei sensori antifurto

05/07/2014 3 commenti

orologio centraleCaro Mauro
ti scrivo perché io e il mio compagno ci siamo accorti che l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta. Insomma, suona solo se il malintenzionato intrufolatosi in casa decide di mettersi in bella mostra davanti al sensore o lascia la porta aperta. Se si nasconde in un punto morto della casa, l’allarme cessa.
Tempo fa avevamo fatto cambiare il temporizzatore all’installatore impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore). La prima volta che lo abbiamo fatto suonare ci siamo accorti che suonava per poco e poi si fermava. Lo abbiamo detto all’installatore, che ha fatto una prova. Ma in quel momento eravamo tutti e tre davanti ai sensori quindi l’allarme suonava ad intermittenza. Alché l’installatore ha sentenziato che, avendo impostato il temporizzatore sulle due ore, l’allarme suona ad intermittenza. Ovviamente si sbagliava!
Prima di contattarlo e dirgliene quattro… sai dirmi quale potrebbe essere il problema? Io non voglio sborsare un euro per il suo intervento.. ne avrei i diritti?
Grazie mille
Chiara

Buongiorno Chiara

A dire il vero non sono sicuro di avere capito bene la vostra situazione… Dunque: un sistema di allarme funziona in modo che, quando attivo, non appena un sensore o un contatto magnetico di apertura rileva un’intrusione, scatta l’allarme – e quindi suona una sirena o partono le chiamate telefoniche del combinatore.
Una volta partito il primo allarme, a seconda di come viene programmata la centrale, si possono avere diversi scenari: ad esempio, la sirena fa i suoi cicli di suonata e poi smette fino a quando non interviene un’altra condizione di allarme (tipo, un allarme da un altro sensore).
Cosa intendi per “l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta”? La segnalazione parte quando il sensore ti rileva, o il contatto della porta si apre, e continua per tutto il tempo impostato del ciclo di allarme (in genere 2 o 3 minuti), indipendentemente da cosa succede dopo: se ti sposti, rimani davanti al sensori, esci di casa, ti nascondi dietro un mobile o anche se richiudi la porta è del tutto ininfluente – l’allarme continua a suonare per il tempo impostato. Se nel tuo caso non è così, c’è qualcosa che non funziona nel tuo impianto.
Inoltre non mi è chiaro a cosa ti riferisci quando parli del “temporizzatore … impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore)” – forse ti riferisci alla funzione di Risparmio Energetico che mette i sensori via radio a riposo dopo aver generato un allarme? Se è così allora è normale che il sensore non rilevi, ma basta dire all’installatore di impostare una temporizzazione più breve (minuti magari, non ore).

Prootezione esterna notturna

16/05/2013 1 commento

allarme antifurto perimetraleBuongiorno – sto cercando di documentarmi per individuare la soluzione più idonea alla mia esigenza.
Vivo a Roma in un attivo al quarto piano di uno stabile. Il mio appartamento e’ accessibile dalla porta principale o dal terrazzo condominiale sovrastante il mio appartamento. La porta principale e’ protetta da una porta blindata tuttavia il mio timore e’ un accesso dal terrazzo condominiale. Tale terrazzo condominiale e’ protetto da due porte in ferro con lucchetti solidi e la violazione di uno di questi permetterebbe di accedere al mio terrazzo privato e di conseguenza ad una delle 2 porte scorrevoli. Vorrei individuare una soluzione per proteggere il pianerottolo dove vi sono queste due porte in ferro, proteggendo quel punto proteggerei di fatto casa mia senza dover installare grate etc. Esistono rilevatori di movimento sufficientemente sicuri, wireless e programmabili per attivarsi esclusivamente nelle ore notturne? Ha altri suggerimenti in questi contesti?

Grazie mille
– Mario

Buongiorno Mario

Ci sono diversi prodotti che possono fare il caso suo. Per la protezione dei perimetri esterni può utilizzare dei sensori a doppia o tripla tecnologia appositamente da esterno – sono adatti alle installazioni sui terrazzi grazie alla speciale protezione dell’involucro contro gli agenti atmosferici, oppure delle barriere sempre da esterno o dei sensori a tenda installati sopra le porte da proteggere.

Qualunque sia la scelta del sensore (tutti quelli che le ho elencato sopra sono disponibili sia con i fili che senza), che dipende dalla copertura specifica e da eventuali considerazioni installative (tipo di area da proteggere, presenza di ostacoli, etc.), potrà attivarli esclusivamente la notte utilizzando la funzione di parzializzazione della centrale. Tale funzione è specifica della centrale (non dei sensori) ed è praticamente disponibile in tutti i modelli: basta associare i sensori ad una zona (o settore) detta zona notte che viene appunto attivata esclusivamente per quei sensori a suo piacimento.

Protezione terrazzo con veranda

29/04/2013 1 commento

protezione esternaHo un appartamento di 135 mq sito al quinto e ultimo piano di una palazzina. Vi è un terrazzino sul fronte ed uno sul retro, quest’ultimo chiuso da veranda. Superiormente vi è solo un lastrico solare a cui si accede facilmente e da cui è agevole raggiungere il mio terrazzino sul fronte (l’altro è verandato). Inoltre, possiedo 2 gatti di media taglia (6Kg). La mia idea era di posizionare sensori magnetici su tutte  e 7 le finestre esterne (2 sono porte-finestre) ed un sensore di movimento all’interno ma la presenza dei due animali mi preoccupa per eventuali attivazioni accidentali. Inoltre non saprei dove posizionare la sirena se non nel terrazzo esterno dove un malintenzionato può facilmente manometterla prima di penetrare in casa.
Mi è stato suggerito di posizionare sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno ed una sirena esterna semplice senza dispositivi di protezione in quanto “coperta” dal sensore esterno. Mi preoccupa tuttavia l’esposizione al freddo intenso dell’inverno che, secondo me, potrebbe compromettere l’efficenza della circuiteria. E’ possibile? Inoltre, non sarebbero meglio sensori a infrarossi o vi è il rischio che i gatti possano attivarli? Ogni suggerimento mi sarà prezioso.

– Paolo

Buongiorno Paolo

L’idea dei sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno non mi sembra particolarmente felice: affidare la protezione del suo appartamento così vulnerabile dall’alto e dall’esterno al solo perimetrale è, da un punto di vista installativo della sicurezza, un suicidio – per usare un eufemismo.

Se possibile, valuti l’installazione di barrierine a stilo o sensori a tenda che proteggono in modo più accurato i varchi (porte e finestre) e magari aggiunga un solo sensore all’esterno di tipo PET in grado di distinguere gli animali e quindi evitare i falsi allarmi per via dei gatti.

Per quanto riguarda la temperatura, non si preoccupi: tutti i prodotti da esterno sono testati per lavorare in condizioni sufficientemente rigide di temperatura e non le daranno problemi – paradossalmente è più preoccupante il caldo del freddo…

 

Protezione del perimetro con predisposizione

29/04/2013 1 commento

antifurto villaBuonasera, ho appena comprato una bifamiliare su due piani. E’ già presente una centrale con volumetrico interno e sirena. C’è inoltre una predisposizione per le telecamere sui tre lati del piano terra e sul lato del primo piano ma non è presente nessuna predisposizione alle finestre. Più che le telecamere vorrei mettere un perimetrale. Sfruttando la predisposizione delle telecamere credo che potrei mettere dei rilevatori a tenda. Ma ho paura dei falsi allarmi. C’è sole, vento, futuro giardino con alberi, possibili intrusioni di gatti. Oppure potrei mettere qualcosa di wireless a tenda sulle singole finestre in modo da tenere le finestre aperte di notte ? Dimenticavo. A tutte le finestre ci sono grate belle spesse. Che scelta posso fare ? Grazie mille per l’eventuale aiuto. – Carlo

Buongiorno Carlo

Credo che la sua scelta di proteggere le singole finestre sia la migliore: sia con sensori a tenda che con barrierine infrarosso attivo a stilo (vista anche la presenza delle grate) non dovrebbe avere problemi. Questa tipologia di sensori è sicuramente più affidabile per la protezione del perimetro rispetto a sensori da esterno in campo aperto quando l’ambiente è particolarmente disturbato (sole, vento, animali, etc…) e quindi meglio si adatta alla sua problematica.

Se poi le resta spazio nei tubi, potrebbe in ogni caso installare un paio di telecamere allarmate (con motion-detection) da utilizzare come pre-allarme o per l’accensione delle luci in giardino: in questo modo potrebbe monitorare la situazione dall’interno anche la sera o la notte, senza dover uscire di casa ed esporsi ad un (inutile) pericolo in caso di tentata intrusione.

Per quanto riguarda invece la scelta con filo / senza filo, credo che avendo la predisposzione, se riesce a sfruttarla sarebbe meglio utilizzare un prodotto filare – minor costo sia di prodotto che di mantenimento (non ci sono le batterie da sostituire nei sensori) e possibilità di utilizzare qualunque tecnologia a disposizione.

 

Protezione da rapina in appartamento

29/04/2013 1 commento
barrierine a stilo infrarosso

Esempio di protezione con barrierine a stilo da esterno

In conseguenza di una tentata rapina per una seconda volta,vorrei installare un antifurto, considerando che vivo da sola. Abito in un condominio al secondo piano in un appartamento di circa 78 mq. L’appartamento è composto da una camera da letto con finestra, da un soggiorno con portafinestra (entrambi si affacciano su una strada molto frequentata). Sul tinello che affaccia al cortile c’è anche un balcone con portafinestra e una finestra nel cucinino. Che tipo di antifurto mi consiglia e a quanto ammonterebbe la spesa. Tenga presente che vivo da sola e ho 68 anni di età. Sarei propensa ad installare qualcosa da collegare con le forze dell’ordine molto pratica, da tenere acceso anche quando sono in casa. Nell’attesa di una risposta porgo distinti saluti Filomena

Buongiorno Filomena

Vista la sua necessità di proteggere soprattutto la sua persona, quando è in casa, le consiglierei di installare un sistema perimetrale a protezione degli ingressi (soggiorno e balcone in particolare). Esistono dei sensori detti ‘a tenda‘ che si installano all’esterno nella parte superiore dell’infisso e che segnalano il tentativo di intrusione prima che questo avvenga; inoltre questi sensori permettono di tenere attivo l’impianto quando è in casa e sono semplici da installare e poco invasivi. Eventualmente con il suo installatore di fiducia può vedere anche in alternativa delle barrierine a stilo (il principio è uguale, si installano all’esterno ai lati dell’infisso e proteggono sia le finestre che le porte-finestra).

Per quanto riguarda il collegamento con le Forze dell’Ordine, basta installare un combinatore telefonico, eventualmente collegato anche ad un pulsante anti-rapina, che provvederà a fare la chiamata in caso di allarme. Può trovare tutta la modulistica necessaria per fare richiesta di collegamento in questa sezione del blog.

 

Sensori esterni e falsi allarmi sempre alla stessa ora

22/04/2013 2 commenti

allarme antifurto perimetraleBuongiorno, essendo un elettricista ho provveduto ad installare da solo un impianto antifurto misto radio/filo per proteggere la mia casa, ho collocato alcuni sensori pir da esterno a doppio elemento anche in giardino; si tratta di sensori digitali dichiarati pet immune e resistenti ai falsi allarmi, eppure accade che proprio i sensori esterni mi provocano ripetuti falsi allarmi sempre alla stessa ora e solamente in questa stagione con le prime giornate di forte soleggiamento, questo non succede in inverno e nemmeno in piena estate quando le fronde degli alberi attorno creano notevole ombra. Da notare che ho cambiato la posizione dei sensori più di una volta cercando di metterli maggiormente in ombra ma i falsi allarmi non sono cessati, anche quest’anno dovrò attendere che cessino con il cambio di stagione, oppure mi suggerisce qualcosa? grazie mille.
– Daniele

Buongiorno Daniele

il tipo di problema da lei segnalato porta a pensare ad un’interferenza solare legata ad un particolare angolo di incidenza – lo dimostra anche il fatto che con forte irraggiamento estivo, forse per l’ombra, forse per la diversa posizione del sole, i falsi allarmi non si verificano.

Risulta un po’ dubbioso tuttavia il fatto che spostandoli i falsi allarmi non siano scomparsi. Quanti sono i sensori che le danno problemi? Sono tutti esposti allo stesso modo?

Istintivamente mi viene da pensare che o non li ha spostati in modo significativo rispetto al problema o che il problema sia un altro. Per ‘significativo‘ intendo che l’interferenza è causata dal particolare angolo di incidenza dei raggi solari sulla lente, in funzione della posizione del sole (legata ovviamente alla stagione). Se quindi lo spostamento è stato, per capirci, sull’asse orizzontale del sensore, ai fini dell’interferenza non è cambiato nulla – dovrebbe variare, se possibile, l’inclinazione per vedere un cambiamento (e quindi eventualmente risolvere il problema).

Se invece lo spostamento è stato significativo – come tenderei a credere visto che dice di aver provato più di una posizione, mi sorge il dubbio che possa essere un problema diverso: potrebbe essere lo sbalzo di temperatura (notte/giorno) legato ai primi caldi che porta a problemi di condensa o a problemi meccanici sul tamper. Provi ad ispezionare fisicamente il sensore subito dopo uno di questi allarmi e vedere se nota nulla di strano o anomalo (anche all’interno e sui collegamenti); inoltre potrebbe fare dei micro-aggiustamenti sulla sensitività e anche qui vedere se il problema persiste. Extrema ratio, provi magari solo con uno a cambiare la lente e vedere se si risolve.

 

 

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