Archive

Posts Tagged ‘sensori allagamento’

Codifica sensori allagamento

10/12/2012 1 commento

codifica-bit-sensoreCiao Mauro, Buongiorno e ben ritrovato.
Tempo fa ti ho chiesto per i sensori acqua via radio. Ora sono riuscito a trovare un fornitore che li vende con codifica a 24bit.
Le domande che ti pongo: 1) possono essere interfacciate a centrali 48 bit. ?
2) Mi chiarisci il concetto tecnico della codifica.

Tu mi avevi consigliato sensori ad onde convogliate per il controllo condominiale per risparmiare sulle centraline. Ora il problema è variato in quanto il progetto per Condomino prevede una centralina singola per appartamento con controllo d’allarme con sensore a contatto e sei sensori controllo allagamento.

Mauro grazie mille, so di chiederti una cosa un po assurda ma questa sera alle 20 ho la riunione condominiale, se riesci, altrimenti pazienza ne parleremo.

Vorrei cogliere l’occasione per ringraziarti ancora una volta ed inviare a Te e ai Tuoi Cari un Buon Natale e sereno anno Nuovo.

Cordialmente
Ivo

Buongiorno Ivo

scusa il ritardo nella risposta ma solo ora ho trovato il tempo per sedermi con calma e scrivere…

La codifica di solito e’ la lunghezza della stringa che contiene i messaggi dati: in pratica e’ il numero di bit (0/1) che trasportano informazioni quindi una codifica a 24 bit significa che un messaggio (una stringa) ha una lunghezza appunto di 24 bit (in teoria quindi potrebbe trasportare 2 elevato alla 23 codici, in pratica non e’ proprio cosi perché i codici in genere vanno a gruppi di bit significativi, ma la sostanza e’ questa).

La codifica perciò deve essere uguale (24 e 48 non si parlano), quindi non e’ possibile avere un sensore che trasmette a 24 e una centrale che ascolta a 48 (o viceversa) in quanto non saprebbero interpretare correttamente i messaggi.

Per quanto riguarda la nuova configurazione del progetto, credo che non ci siano problemi a fare tutto via radio con una comune centrale via radio e dei tx: collega il sensore di allagamento all’ingresso aux (come si fa con un normale sensore di apertura) e il gioco e’ fatto!

Grazie per gli auguri, che ricambio, e scusa ancora il ritardo.

 

Collegamento sensori gas e allagamento

01/09/2012 4 commenti

Buongiorno,
innanzitutto complimenti per la chiarezza di esposizione, questo blog è davvero utile per chi si cimenta per la prima volta con questi argomenti. In parte ho trovato molte delle risposte che cercavo ma vorrei approfittare comunque della Sua competenza.
Premetto che abbiamo acqusistato casa da un costruttore in corso d’opera con impianto elettrico ormai preidisposto e tubazioni ovviamente ridotto all’osso. In ogni caso dopo opportuno incontro con l’installatore abbiamo condiviso la possibilità di installare un impianto filare per questione di convenienza economica e a mio pare anche di sicurezza (conviene con me?). Ovviamente vorrei limitare al massimo le tracce da fare in quanto il costruttore ha già storto il naso per l’ eventuale tinteggiatura.
Premesso ciò provo a riassumere i miei dubbi.
Esigenze:

  1. – la centrale dovrebbe essere di tipo filare con relativo compilatore GSM e tastiera (credo sia migiore della chiave vero?). Mi chiedevon se esistono delle centrali in parte filari in parte wirless;
  2. – in tutte le stanze vorrei prevedere un sensore a doppia tecnologia ma nn ho bene capito se debbano essere alimentati (ho letto su alcune case costruttiric che richiedono alimentazione in continua) oppure se hanno delle batterie. Credo che comunque poi vadano cablati alla centrale vero?;
  3. – nella cucina vorrei inserire inoltre un rilevatore gas anche in questo caso va alimentato?
  4. – nella cucina vorrei inserire inoltre un rilevatore gas e acqua anche in questo caso va alimentato  cablati alla centrale?
  5. – nei bagni inserire inoltre un rilevatore acqua anche in questo caso va alimentato e cablati alla centrale?
  6. – sulla porta di ingresso credo vada bene un contatto magnetico;
  7. – tutti gli altri accessi esterni balconi/finestre danno su di un terrazzino lulngo circa 15m. L’ idea iniziale era quella di inserire una barriera esterna ad infrarossi che coprisse tutta la lunghezza del terrazzo per limitare gli scassi da fare rispetto a contatti magnetici. Ora però ho letto anche dei sensori a tenda e non so quale tra i 3 tipi possa essere la migliore scelta nel rapporto quallità prezzo tenendo conto anche degli eventuali scassi da fare per l’ alimentazione.

L’ installatore vorrebbe utilizzare materiale CIA ma io non ne conosco la bontà e vorrei capire tra gli altri costruttori Urmet, Bentel, Siemens, etc quale potrebbe fare al mio caso.
La ringrazio in anticipo per i Suoi consigli.
Fabio

Buongiorno Fabio

Proviamo a riassumere le risposte, allora:

  1. Tastiera e chiave sono due modalità di inserimento diverse: dipende dalle sue preferenze e dall’utilizzo — non è che una sia migliore dell’altra. Se ha tanti utenti che accedono, per esempio, la tastiera è più comoda ed economica; ma se ci sono persone anziane o con scarsa dimestichezza con i numeri o con la tecnologia, la chiave è meglio.
  2. Devono sicuramente essere alimentati. O dalla centrale in corrente continua o con delle batterie se usa il via radio (in questo caso il collegamento fisico col cavo alla centrale non serve).
  3. Sì, in genere il rilevatore di gas va alimentato – anche perché è veramente utile se è collegato all’elettro-valvola che blocca l’erogazione in caso di fuga. Io ne ho montato uno della Belt a casa mia e mi trovo bene (se vuole dare un’occhiata al loro sito sono nella sezione rivelatori gas uso domestico).
  4. I sensori gas e allagamento possono essere collegati alla centrale allarme (ma non devono necessariamente esserlo). Per l’alimentazione bisogna vedere se l’alimentatore della centrale è adatto (quanta corrente eroga?), mentre per l’allarme non ci sono problemi.
  5. Come per il gas.
  6.  Sì.
  7. Valuti con l’installatore. I costi sono abbastanza equivalenti, ma ci sono considerazioni importanti in termini di praticità di installazione e immunità dai falsi allarmi.

Per le marche, come avrà letto, non esprimo giudizi. Faccia però dei preventivi alternativi basati sulla medesima specifica tecnica con installatori che montano prodotti diversi e valuti quale ritiene sia migliore per affidabilità e servizio.

Grazie.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: