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Posts Tagged ‘PSTN’

Combinatore telefonico GSM e PSTN

07/09/2012 4 commenti

Ho fatto installare un impianto di allarme filare di una marca conosciuta che funziona benissimo. Tuttavia ho scoperto, su internet, che con un semplice jammer (costo 200 euro) è possibile inibire il combinatore telefonico e se taglio anche il cavo della linea fissa la casa è senza protezione. La ditta  non produce ad oggi un combinatore con funzione anti jammer e non da indicazioni alternative. Chiedo: esistono  combinatori universali “di qualità” GSM + PSTN  da abbinare all’impianto esistente
( riconosciuto dalla centrale dell’allarme che quindi non va in tilt)?

grazie infinite
mario

Buongiorno Mario

Sì, esistono diversi modelli sul mercato di combinatori telefonici che utilizzano il doppio vettore PSTN + GSM. Credo che quasi tutti (se non tutti) siano ‘universali‘, nel senso che accettano un segnale analogico dalla centrale – tipicamente un positivo a mancare (NC+) o comunque un comando che si può facilmente convertire con l’ausilio, ad esempio, di un semplice relè.

Per quanto riguarda la qualità, credo che possa trovare anche dei modelli omologati IMQ-Allarme: facendo una veloce ricerca su Google alla voce combinatore GSM+PSTN IMQ ho visto che compaiono numerosi risultati che potrebbero fare il caso suo.

 

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Allarme con combinatore telefonico

08/12/2011 1 commento

Buona sera, ho un allarme con combinatore telefonico; poi, tenuto conto che i cavi telefoni esterni sono facilmente raggiungibili ho installato anche un combinatore SMS ma quest’ultimo lancia solo un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica. Due domande: se il cavo telefonico viene manomesso, mi scatta la chiamata ugualmente come se si trattasse di allarme? in caso negativo, per maggior sicurezza mi conviene passare ad un unico combinatore GMS ? GRAZIE !

Buongiorno
non capisco esattamente cosa intende con “un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica”… Ad ogni modo, se il combinatore SMS è collegato alla stessa linea fissa (quindi si tratta di una scheda che utilizza un servizio esterno per inviare il messaggio SMS), la sostanza non cambia: tagliata la linea, il messaggio non parte.

Se invece lei ha due sistemi separati, per far scattare l’allarme via GSM a causa del taglio cavi della linea fissa ha bisogno che il combinatore PSTN abbia un controllo ed un’uscita di allarme dedicata per questo allarme — prestazione non molto comune.

Certamente se il pericolo del taglio linea è alto, proprio perché ora le linee sono esterne e facilmente accessibili, il combinatore GSM (o, meglio ancora, il combinatore misto linea fissa PSTN + GSM) garantisce che il messaggio parta sempre, anche in caso di taglio cavi.

Combinatore Telefonico GSM per antifurto

20/06/2011 5 commenti

 Abbiamo già visto in un altro post della Guida alla Sicurezza quale funzione svolge il combinatore telefonico. In breve, il combinatore è un apparecchio che chiama sul vostro cellulare o numero fisso in caso di allarme (o di guasto dell’impianto).

Sempre di più però ci troviamo in situazioni dove non è disponibile la linea telefonica: molti non la installano perché già dotati di cellulare – specialmente ora che i gestori di telefonia mobile offrono anche il collegamento cellulare per internet; nelle seconde case in genere si tende a non avere costi fissi di linea telefonica, oppure ci si trova in posti dove il doppino di rame non arriva e portarcelo sarebbe troppo impegnativo.
In queste situazioni l’utilizzo di un combinatore telefonico cellulare GSM consente di ovviare al problema della mancanza della linea telefonica garantendo la necessaria segnalazione in caso di allarme.

Ma in realtà i vantaggi del combinatore cellulare sono anche altri: in primo luogo, se non si è prevista la predisposizione, la centrale potrebbe essere distante dalla presa telefonica ed il collegamento implicherebbe onerosi e fastidiosi lavori di cablaggio. Inoltre, si possono ricevere non solo messaggi vocali pre-registrati, ma anche SMS,  MMS, foto o video con l’aggiunta di una telecamera dedicata.

Il costo di un buon combinatore cellulare varia tra i 250 ed i 400 euro, con modelli che consentono di chiamare parecchi numeri memorizzati,  inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci) ed utilizzare anche la linea tradizionale PSTN per avere massima sicurezza.

Consigliato per tutti i tipi di impianto.

Antifurto casa collegato a cellulare GSM

03/06/2010 21 commenti

Avere un antifurto e non sapere quando scatta l’allarme o, peggio ancora, non fare niente quando scatta l’allarme, è un po’ come comprare un’auto per tenerla sempre parcheggiata in garage.
Gli impianti antifurto hanno lo scopo di segnalare – non di impedire – un’intrusione all’interno dell’area protetta e come tale la segnalazione è la parte più importante e rilevante del loro lavoro. Tipicamente ci sono due tipi di segnalazione: quella locale (ad esempio, la sirena esterna) e quella remota (ad esempio, il combinatore telefonico).
Il combinatore telefonico è un apparecchio che Vi avvisa telefonicamente in caso di allarme (ma anche di guasto dell’impianto). Potete ricevere un messaggio vocale pre-registrato, un SMS o anche una foto o un video (in questo caso serve un collegamento ad una telecamera). Il combinatore è programmato per chiamare più numeri telefonici a Vostra scelta (in genere da un minimo di 3 – il Vostro cellulare, un recapito al lavoro, un vicino di casa – fino ad un massimo di 8 – parenti e amici tutti -) in modo da essere sicuri che l’allarme raggiunga almeno un destinatario.
I combinatori possono utilizzare la linea PSTN (quella tradizionale con la presa tripolare che avete in casa) o GSM, o entrambe. Possono essere utilizzati indipendentemente dal tipo di allarme che avete (via cavo o senza fili wireless) perché sono collegati direttamente alla centralina e necessitano esclusivamente della connessione telefonica (la presa) o di una sim GSM, anche ricaricabile. In situazioni particolarmente a rischio come ville isolate o capannoni in zone industriali si preferisce utilizzare il collegamento GSM o quello doppio GSM+linea fissa per maggior sicurezza vista la possibilità di effettuare un taglio cavi della linea PSTN.
Recentemente molti utenti hanno segnalato problemi con le linee emulate (quelle dell’ADSL tipo Vodafone Station, Fastweb e simili), ma in realtà si tratta semplicemente di impostare il combinatore in modalità Blind Dial, ovvero esclusione del controllo del tono di libero, ed il combinatore funziona perfettamente.
Esistono modelli che Vi permettono anche di inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci). Indipendentemente dal tipo di collegamento, comunque, i combinatori possono chiamare qualunque numero fisso o cellulare.
Tra i numeri che potete programmare, è possibile inserire anche le Forze dell’Ordine o gli Istituti di Vigilanza privati. Prima di effettuare il collegamento dovete compilare una modulistica e fare richiesta presso la caserma dei Carabinieri o la Questura competente. Per i Carabinieri trovate le istruzioni in questa pagina, per la Polizia di Stato in questa pagina. Per gli Istituti di Vigilanza privati è necessario fare un contratto con un canone mensile o annuale, mentre ovviamente, per le Forze dell’Ordine il servizio è gratuito.

Combinatori telefonici e Vodafone Station – problemi.

12/02/2009 7 commenti

Parecchi lettori mi hanno segnalato problemi di collegamento tra combinatore telefonico e Vodafone Station: è un argomento un po’ tecnico ma, vista la presenza di segnalazioni anche sui vari forum, vorrei provare a spiegare un po’ la situazione e quale potrebbe essere il problema.
Il problema: I combinatori telefonici PSTN, quelli, per intenderci, che si collegano alla linea telefonica tradizionale (il doppino di rame e la presa tripolare) devono essere conformi alla normativa europea (R&TTE) per poter essere collegati alla rete pubblica. Tale normativa prevede che un apparecchio telefonico (telefono o combinatore che sia) verifichi la presenza del tono di libero PRIMA di comporre un numero telefonico e che, se il tono non è presente, NON EFFETTUI la chiamata. I dispositivi VoIP come la Vodafone Station, non avendo il segnale generato dalla centrale telefonica tradizionale (la cosiddetta ‘portante’), emulano il tono di libero per mantenere la compatibilità con i telefoni normali. Lo stesso succedeva ad esempio con le centrali ISDN che avevano un’interfaccia analogica per collegare i dispositivi non ISDN. Ora, se parliamo di un telefono che trasmette la voce umana questa analisi del tono di libero – detta in modo semplice – non è così raffinata e precisa ed il più delle volte l’emulazione funziona e la composizione del numero parte (e quindi anche la telefonata). Purtroppo (almeno per i possessori di Vodafone Station a quanto pare) l’analisi dei combinatori telefonici per antifurto è molto più accurata e selettiva: l’emulazione del tono di libero non ‘inganna’ il combinatore e la telefonata non parte. [Se volete una spiegazione più tecnica e dettagliata – e comunque per verificare quanto sopra – confrontate questo documento di Vodafone con gli standard supportati dalla Vodafone Station e quanto dichiarato nella documentazione tecnica del vostro combinatore telefonico].
La soluzione: se i due standard non sono compatibili c’è poco da fare. Prima di disperare e cambiare operatore potete però fare un tentativo estremo: diversi combinatori hanno una modalità di test che permette di fare il cosiddetto blind dial, vale a dire la composizione del numero SENZA l’analisi del tono di libero. SE il vostro modello ha questa funzione chiedete all’installatore di fare una prova – magari la fortuna è dalla vostra parte e funziona. In alternativa, passate ad un combinatore GSM o cambiate operatore 😦
Potete anche provare a segnalare il problema a Vodafone ma non credo che possano fare molto (e penso che dal numero di post che ho letto in giro ne siano già al corrente). Per dovere di cronaca, non mi risulta che altri operatori VoIP (Fastweb giusto per dirne uno) abbiano questo problema – ogni segnalazione è ben accetta.

Le periferiche di uscita :: Combinatori telefonici

28/12/2008 5 commenti

Combinatore telefonico

Il combinatore telefonico è un apparecchio che Vi avvisa telefonicamente in caso di allarme (o di guasto dell’impianto). Potete ricevere un messaggio vocale pre-registrato, un SMS o anche una foto o un video (ma serve un collegamento ad una telecamera in questo caso). Il combinatore è programmato per chiamare più numeri telefonici a Vostra scelta (in genere da un minimo di 3 – il Vostro cellulare, un recapito al lavoro, un vicino di casa – fino ad un massimo di 8 – parenti e amici tutti -) in modo da essere sicuri che l’allarme raggiunga almeno un destinatario. Può utilizzare la linea PSTN (quella tradizionale con la presa tripolare che avete in casa) o GSM, o entrambe. Esistono modelli che Vi permettono anche di inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci).

Comunicatore digitale.

Se avete un collegamento con un Istituto di Vigilanza, il comunicatore digitale (che può essere integrato nella scheda della centrale o a parte) è la periferica che invia i codici di allarme alla Centrale di Monitoraggio con i dati del Vostro impianto e la tipologia di allarme. Il comunicatore digitale ha sostituito in parte i collegamenti effettuati con ponti radio di difficile gestione sia tecnica che amministrativa.

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