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Posts Tagged ‘protezione esterna’

Prootezione esterna notturna

16/05/2013 1 commento

allarme antifurto perimetraleBuongiorno – sto cercando di documentarmi per individuare la soluzione più idonea alla mia esigenza.
Vivo a Roma in un attivo al quarto piano di uno stabile. Il mio appartamento e’ accessibile dalla porta principale o dal terrazzo condominiale sovrastante il mio appartamento. La porta principale e’ protetta da una porta blindata tuttavia il mio timore e’ un accesso dal terrazzo condominiale. Tale terrazzo condominiale e’ protetto da due porte in ferro con lucchetti solidi e la violazione di uno di questi permetterebbe di accedere al mio terrazzo privato e di conseguenza ad una delle 2 porte scorrevoli. Vorrei individuare una soluzione per proteggere il pianerottolo dove vi sono queste due porte in ferro, proteggendo quel punto proteggerei di fatto casa mia senza dover installare grate etc. Esistono rilevatori di movimento sufficientemente sicuri, wireless e programmabili per attivarsi esclusivamente nelle ore notturne? Ha altri suggerimenti in questi contesti?

Grazie mille
– Mario

Buongiorno Mario

Ci sono diversi prodotti che possono fare il caso suo. Per la protezione dei perimetri esterni può utilizzare dei sensori a doppia o tripla tecnologia appositamente da esterno – sono adatti alle installazioni sui terrazzi grazie alla speciale protezione dell’involucro contro gli agenti atmosferici, oppure delle barriere sempre da esterno o dei sensori a tenda installati sopra le porte da proteggere.

Qualunque sia la scelta del sensore (tutti quelli che le ho elencato sopra sono disponibili sia con i fili che senza), che dipende dalla copertura specifica e da eventuali considerazioni installative (tipo di area da proteggere, presenza di ostacoli, etc.), potrà attivarli esclusivamente la notte utilizzando la funzione di parzializzazione della centrale. Tale funzione è specifica della centrale (non dei sensori) ed è praticamente disponibile in tutti i modelli: basta associare i sensori ad una zona (o settore) detta zona notte che viene appunto attivata esclusivamente per quei sensori a suo piacimento.

Protezione terrazzo con veranda

29/04/2013 1 commento

protezione esternaHo un appartamento di 135 mq sito al quinto e ultimo piano di una palazzina. Vi è un terrazzino sul fronte ed uno sul retro, quest’ultimo chiuso da veranda. Superiormente vi è solo un lastrico solare a cui si accede facilmente e da cui è agevole raggiungere il mio terrazzino sul fronte (l’altro è verandato). Inoltre, possiedo 2 gatti di media taglia (6Kg). La mia idea era di posizionare sensori magnetici su tutte  e 7 le finestre esterne (2 sono porte-finestre) ed un sensore di movimento all’interno ma la presenza dei due animali mi preoccupa per eventuali attivazioni accidentali. Inoltre non saprei dove posizionare la sirena se non nel terrazzo esterno dove un malintenzionato può facilmente manometterla prima di penetrare in casa.
Mi è stato suggerito di posizionare sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno ed una sirena esterna semplice senza dispositivi di protezione in quanto “coperta” dal sensore esterno. Mi preoccupa tuttavia l’esposizione al freddo intenso dell’inverno che, secondo me, potrebbe compromettere l’efficenza della circuiteria. E’ possibile? Inoltre, non sarebbero meglio sensori a infrarossi o vi è il rischio che i gatti possano attivarli? Ogni suggerimento mi sarà prezioso.

– Paolo

Buongiorno Paolo

L’idea dei sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno non mi sembra particolarmente felice: affidare la protezione del suo appartamento così vulnerabile dall’alto e dall’esterno al solo perimetrale è, da un punto di vista installativo della sicurezza, un suicidio – per usare un eufemismo.

Se possibile, valuti l’installazione di barrierine a stilo o sensori a tenda che proteggono in modo più accurato i varchi (porte e finestre) e magari aggiunga un solo sensore all’esterno di tipo PET in grado di distinguere gli animali e quindi evitare i falsi allarmi per via dei gatti.

Per quanto riguarda la temperatura, non si preoccupi: tutti i prodotti da esterno sono testati per lavorare in condizioni sufficientemente rigide di temperatura e non le daranno problemi – paradossalmente è più preoccupante il caldo del freddo…

 

Protezione del perimetro con predisposizione

29/04/2013 1 commento

antifurto villaBuonasera, ho appena comprato una bifamiliare su due piani. E’ già presente una centrale con volumetrico interno e sirena. C’è inoltre una predisposizione per le telecamere sui tre lati del piano terra e sul lato del primo piano ma non è presente nessuna predisposizione alle finestre. Più che le telecamere vorrei mettere un perimetrale. Sfruttando la predisposizione delle telecamere credo che potrei mettere dei rilevatori a tenda. Ma ho paura dei falsi allarmi. C’è sole, vento, futuro giardino con alberi, possibili intrusioni di gatti. Oppure potrei mettere qualcosa di wireless a tenda sulle singole finestre in modo da tenere le finestre aperte di notte ? Dimenticavo. A tutte le finestre ci sono grate belle spesse. Che scelta posso fare ? Grazie mille per l’eventuale aiuto. – Carlo

Buongiorno Carlo

Credo che la sua scelta di proteggere le singole finestre sia la migliore: sia con sensori a tenda che con barrierine infrarosso attivo a stilo (vista anche la presenza delle grate) non dovrebbe avere problemi. Questa tipologia di sensori è sicuramente più affidabile per la protezione del perimetro rispetto a sensori da esterno in campo aperto quando l’ambiente è particolarmente disturbato (sole, vento, animali, etc…) e quindi meglio si adatta alla sua problematica.

Se poi le resta spazio nei tubi, potrebbe in ogni caso installare un paio di telecamere allarmate (con motion-detection) da utilizzare come pre-allarme o per l’accensione delle luci in giardino: in questo modo potrebbe monitorare la situazione dall’interno anche la sera o la notte, senza dover uscire di casa ed esporsi ad un (inutile) pericolo in caso di tentata intrusione.

Per quanto riguarda invece la scelta con filo / senza filo, credo che avendo la predisposzione, se riesce a sfruttarla sarebbe meglio utilizzare un prodotto filare – minor costo sia di prodotto che di mantenimento (non ci sono le batterie da sostituire nei sensori) e possibilità di utilizzare qualunque tecnologia a disposizione.

 

Sensori esterni e falsi allarmi sempre alla stessa ora

22/04/2013 2 commenti

allarme antifurto perimetraleBuongiorno, essendo un elettricista ho provveduto ad installare da solo un impianto antifurto misto radio/filo per proteggere la mia casa, ho collocato alcuni sensori pir da esterno a doppio elemento anche in giardino; si tratta di sensori digitali dichiarati pet immune e resistenti ai falsi allarmi, eppure accade che proprio i sensori esterni mi provocano ripetuti falsi allarmi sempre alla stessa ora e solamente in questa stagione con le prime giornate di forte soleggiamento, questo non succede in inverno e nemmeno in piena estate quando le fronde degli alberi attorno creano notevole ombra. Da notare che ho cambiato la posizione dei sensori più di una volta cercando di metterli maggiormente in ombra ma i falsi allarmi non sono cessati, anche quest’anno dovrò attendere che cessino con il cambio di stagione, oppure mi suggerisce qualcosa? grazie mille.
– Daniele

Buongiorno Daniele

il tipo di problema da lei segnalato porta a pensare ad un’interferenza solare legata ad un particolare angolo di incidenza – lo dimostra anche il fatto che con forte irraggiamento estivo, forse per l’ombra, forse per la diversa posizione del sole, i falsi allarmi non si verificano.

Risulta un po’ dubbioso tuttavia il fatto che spostandoli i falsi allarmi non siano scomparsi. Quanti sono i sensori che le danno problemi? Sono tutti esposti allo stesso modo?

Istintivamente mi viene da pensare che o non li ha spostati in modo significativo rispetto al problema o che il problema sia un altro. Per ‘significativo‘ intendo che l’interferenza è causata dal particolare angolo di incidenza dei raggi solari sulla lente, in funzione della posizione del sole (legata ovviamente alla stagione). Se quindi lo spostamento è stato, per capirci, sull’asse orizzontale del sensore, ai fini dell’interferenza non è cambiato nulla – dovrebbe variare, se possibile, l’inclinazione per vedere un cambiamento (e quindi eventualmente risolvere il problema).

Se invece lo spostamento è stato significativo – come tenderei a credere visto che dice di aver provato più di una posizione, mi sorge il dubbio che possa essere un problema diverso: potrebbe essere lo sbalzo di temperatura (notte/giorno) legato ai primi caldi che porta a problemi di condensa o a problemi meccanici sul tamper. Provi ad ispezionare fisicamente il sensore subito dopo uno di questi allarmi e vedere se nota nulla di strano o anomalo (anche all’interno e sui collegamenti); inoltre potrebbe fare dei micro-aggiustamenti sulla sensitività e anche qui vedere se il problema persiste. Extrema ratio, provi magari solo con uno a cambiare la lente e vedere se si risolve.

 

 

Come proteggere finestre e porte-finestra.

24/03/2013 1 commento

sensori per finestraBuon giorno Sig. Mauro
volevo chiederle cortesemente un consiglio su come installare un antifurto per il mio appartamento. Meglio proteggere le tapparelle con sensore a filo e finestre con contatto,oppure semplicemente montare dei sensori ad infrarosso esterni a tutte le finestre e portafinestra?
La ringrazio molto.

Buongiorno
si tratta di due protezioni altrettanto valide – dipende in linea di massima dalla configurazione del perimetro quale scegliere.
La protezione con sensore a filo e contatto in genere costa meno ed è adatta quando le finestre o porte-finestra non sono facilmente accessibili (o comunque non si trova in situazioni isolate, quali ad esempio un balcone su una via di passaggio). Non permettono di parzializzare, quindi di proteggere quando si trova all’interno, mantenendo la finestra aperta o la persiana sollevata – ma se non ne ha necessità, vanno più che bene.
Negli altri casi, invece, l’infrarosso con lente a tenda è una scelta migliore.

Come proteggere dei velux in mansarda?

24/03/2013 1 commento

protezione antifurto velux tettoSalve Mauro,
quale tipologia di sensore mi consiglia per la protezione dei velux in mansarda ? Vorrei poter tener attivo l’antifurto anche quando sono in casa e con i velux aperti.

Grazie e complimenti per il suo blog.

Saluti
– Francesco

Buongiorno Francesco

i velux, soprattutto se li si vuole tenere aperti, non sono facili da proteggere – più che per il singolo problema della rilevazione, in genere il posizionamento trasversale e le alte temperature che ci sono soprattutto in estate rendono l’operazione abbastanza complessa.

Sostanzialmente gli approcci sono due e la scelta dipende dalla configurazione del suo tetto: se la conformazione lo permette, può provare un sensore da esterno montato su un palo (anche quello dell’antenna, ad esempio) che le permetterebbe di prevenire l’eventuale intrusione già dall’esterno. La contro-indicazione è che bisogna valutare bene a quali rischi di falso allarme si va incontro (volatili, vento, rami e foglie, etc.) e bisogna avere (o montare) il palo disponibile.

Alternativamente, può utilizzare un contatto magnetico con un sensore inerziale di vibrazione installato sulla parte mobile – non ha lo stesso effetto di prevenzione come il sensore esterno di cui sopra, ma funziona anche se il velux è aperto e quindi risolve il problema anche ad impianto parzializzato.

 

 

Protezione balcone scavalcabile

12/03/2013 1 commento

perimetraleBuonasera,
Vorrei chiederLe una consulenza in merito alla mia particolare esigenza di protezione. Il mio appartamento e situato al 3° piano di un fabbricato di tre piani. e tutte le stanze sporgono su due balconi ai due lati della casa. In pratica non esistono finestre o balconate che sporgono sul vuoto. Proteggend questi due balconi e la porta di ingresso è impossibile entrare. Tuttavia non essendo un esperto di impianti d’allarme mi propongono di tutto. Io vorrei un impianto anche con fili che protegga i balconi (quindi con sensori di movimento sugli stessi) E non so che tipo di tecnologia richiedere per ottenere massima sicurezza e affidabilità. considerando che sui balconi batte il sole durante il giorno. I balconi sono lunghi dieci metri circa per 1,5. E confinano con quelli del vicino dal quale sono separati da un tramezzo facilmente scavalcabile.
Che tipo di teconologia mi consiglia.
LA ringrazio per l’aiuto.
– Angelo

Buongiorno Angelo

Vista la conformazione dei balconi, credo che le barriere siano la soluzione che rappresenta il miglior rapporto qualità prezzo. L’area da proteggere è stretta e lunga ed una buona coppia di barriere installate a filo muro dovrebbero proteggere più che adeguatamente gli ingressi e le finestre.

Sarebbe comunque da tenere in considerazione anche un’eventuale protezione con dei sensori doppia/tripla tecnologia da esterno con lente a tenda se, per ragioni installative, le barriere non dovessero essere adeguate (ma questo lo può solo giustificare l’installatore in fase di sopralluogo).

In ogni caso, metterei dei sensori di apertura e roller (a filo) sulle tapparelle o, in alternativa, dei sensori a tenda sui varchi vista la facilità di accesso dal tramezzo confinante.

 

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