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Posts Tagged ‘postaweek2011’

[OT] Bilancio di tre anni di blog… al 31/12/2011.

01/01/2012 5 commenti

Guida alla Sicurezza :: Consigli per il vostro antifurtoCome di consueto, iniziamo il nuovo anno con un piccolo bilancio dell’andamento della ‘Guida ai Sistemi Antifurto’.
Iniziamo dai numeri: queste sono le statistiche ufficiali fornite da WordPress – la piattaforma su cui il blog è ospitato. Nel 2011 abbiamo avuto una media di 340 visite al giorno, per un totale complessivo – dalla nascita di questo blog, di 194.915 visite.
Questi sono stati gli accessi univoci per gli ultimi 24 mesi:

GEN FEB MAR APR MAG GIU
2010 2,535 3,033 3,232 3,064 5,331 5,558
2011 10,323 10,203 11,737 9,073 8,626 7,344
LUG AGO SET OTT NOV DIC TOTALE
2010 5,800 5,742 7,056 7,699 9,595 7,964 66,609
2011 7,779 8,054 9,320 9,810 15,903 16,247 124,419

Per cercare di dare un servizio migliore e più completo abbiamo integrato la Guida anche sulle piattaforme Twitter e Google+ in modo da permettere ai nostri lettori di seguirci sulla loro piattaforma social preferita.

Non posso che ringraziare ancora una volta i nostri lettori per aver attivamente contribuito a questo progetto e speriamo di poter continuare su questa strada anche in questo neonato 2012.
Buon anno !

🙂 — Mauro

Batterie e pile per antifurto: manutenzione e durata.

30/12/2011 4 commenti

Ho un antifurto senza fili a cui è mancata la corrente per un po’ di tempo, la centralina mi ha dato un errore di batteria scarica, poi è tornata la corrente, e ora tutto sembra normale. Devo cambiare le pile lo stesso o si ricaricano? ringrazio, saluti.

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare prima una precisazione: in genere, per “batteria” si intende la batteria (alimentazione secondaria) della centrale o della sirena, di tipo ricaricabile al piombo — utilizzate sia negli impianti via cavo che senza fili. La durata media varia dalla condizione di utilizzo, come per tutte le batterie, temperatura, umidità, etc. e varia dai due/tre anni minimo fino a cinque/sei (ma anche oltre se la batteria è di buona qualità). Sicuramente comunque è meglio farle controllare una volta l’anno, quando si effettua la manutenzione ordinaria dell’impianto, così si verifica anche se il circuito di ricarica funziona correttamente.

Negli impianti via radio, invece, i sensori e le periferiche (ad es. contatti, telecomandi) sono alimentati a “pile“. In genere sono pile alcaline o al Litio non ricaricabili la cui durata, anche qui, varia dall’utilizzo e dalla condizione: mediamente non meno di un anno, ma raramente oltre i due/tre per le alcaline fino a cinque per quelle al Litio.

Se durante una mancanza di corrente la centrale segnale un’anomalia di batteria bassa significa che la batteria è quasi scarica e che è già sotto la soglia minima di carica necessaria per alimentare correttamente l’impianto. Se la corrente è mancata per molte ore è abbastanza normale che ci sia questa segnalazione ma comunque consigliamo di farla verificare (potrebbe non essere necessaria la sostituzione se risulta ricaricata, ma è meglio controllare…). Se invece la segnalazione avviene dopo poco tempo, allora la sostituzione è necessaria in quanto la batteria non si ricarica più al 100% e deve essere sostituita.

Proteggere il perimetro dall’esterno

28/12/2011 3 commenti

Buongiorno
ho una casa piccola con 3 soli punti di accesso. La porta blindata (dove potrei mettere un sensore standard) e 2 finestre. Le finestre hanno le tapparelle elettriche e coibentate. Pensavo quindi che non senso mettere i sensori per le finestre dato che prima dovrebbero danneggiare le tapparelle e vorrei fermare l’intrusione li. Esistono dei meccanismi capaci di sopperire a questa richiesta e magari legarli ad un antifurto standard wifi? Grazie mille Fabio

Buongiorno Fabio
sostanzialmente la sua necessità è quella di proteggere il perimetro dall’esterno per segnalare un’intrusione il prima possibile. Ci sono diversi prodotti che le permettono di proteggere anche il serramento, quasi tutti disponibili nella versione sia filare sia via radio senza fili.
Per esempio, potrebbe utilizzare delle barrierine a stilo che utilizzano la tecnologia infrarosso attivo e si installano all’esterno dell’infisso, nel suo caso esternamente alla tapparella, se possibile. Oppure, dei sensori da esterno con una particolare lente detta ‘a tenda’, anche questi installabili esternamente rispetto alla tapparella e che proteggono il varco e normalmente si installano nella parte alta, in centro.
Altre alternative sono i normali sensori volumetrici da esterno, ideali per i balconi o terrazzi dove ci sono più finestre o porta-finestre sullo stesso lato da proteggere, o i roller tapparella – contatti a filo che vengono installati direttamente sulla tapparella e rilevano il tentativo di sollevamento o apertura generando un allarme immediato.
Tutte le soluzioni che le ho elencato sono valide: si tratta di vedere con il suo installatore di fiducia quale è più conveniente in termini di costo e tempi/facilità di installazione.

Attivatori per antifurto: il nostro consiglio

25/12/2011 6 commenti

Per inserire e disinserire il vostro allarme avete bisogno di un dispositivo di attivazione: ce ne sono di diversi tipi, ognuno con i propri pregi e difetti: tastiera, chiave elettronica, transponder e radiocomando. Vediamo quali sono i fattori da valutare per fare una buona scelta e cosa vi consigliamo. Leggi tutto…

[OT] Segui la Guida ai Sistemi Antifurto su Google+

23/12/2011 2 commenti

Nell’ottica di migliorare sempre più la fruibilità di questo sito e per integrare al massimo tutti i vostri commenti e le domande, dopo aver integrato gli aggiornamenti degli articoli via Twitter in perfetto stile 2.0 🙂 , ho creato un profilo ed una pagina Google+

Come sempre, se avete altri suggerimenti che ritenete utili per migliorare il blog o facilitarne la lettura e la diffusione dei contenuti, il vostro commento sarà oltremodo gradito.
Grazie !

Analisi del settore di Anie Sicurezza: tiene il segmento della videosorveglianza

22/12/2011 2 commenti

Come sempre alla fine dell’anno si traggono le conclusioni e si fanno i bilanci. Ecco quanto riporta la rivista SEC Solution per il settore antifurto, antintrusione: Analisi congiunturale del settore di Anie Sicurezza: tiene il segmento della videosorveglianza.

Allarme con combinatore telefonico

08/12/2011 1 commento

Buona sera, ho un allarme con combinatore telefonico; poi, tenuto conto che i cavi telefoni esterni sono facilmente raggiungibili ho installato anche un combinatore SMS ma quest’ultimo lancia solo un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica. Due domande: se il cavo telefonico viene manomesso, mi scatta la chiamata ugualmente come se si trattasse di allarme? in caso negativo, per maggior sicurezza mi conviene passare ad un unico combinatore GMS ? GRAZIE !

Buongiorno
non capisco esattamente cosa intende con “un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica”… Ad ogni modo, se il combinatore SMS è collegato alla stessa linea fissa (quindi si tratta di una scheda che utilizza un servizio esterno per inviare il messaggio SMS), la sostanza non cambia: tagliata la linea, il messaggio non parte.

Se invece lei ha due sistemi separati, per far scattare l’allarme via GSM a causa del taglio cavi della linea fissa ha bisogno che il combinatore PSTN abbia un controllo ed un’uscita di allarme dedicata per questo allarme — prestazione non molto comune.

Certamente se il pericolo del taglio linea è alto, proprio perché ora le linee sono esterne e facilmente accessibili, il combinatore GSM (o, meglio ancora, il combinatore misto linea fissa PSTN + GSM) garantisce che il messaggio parta sempre, anche in caso di taglio cavi.

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