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Posts Tagged ‘consiglio antifurto casa’

Interferenze nei sistemi antifurto wireless

13/08/2014 8 commenti

antifurto via radioHo acquistato su internet un antifurto completo con vari sensori e due sirene da esterno tutto senza fili. Il problema e’ che una sirena installata a circa 12 mt. funziona regolarmente, mentre l’altra a soli 6 mt. non funziona.
Devo premettere che i muri perimetrali della casa non sono di comuni forati ma di mattoni pieni e il sistema lavora con una frequenza di 868 Mhz.
E’ possibile che su muri troppo spessi le frequenze rimbalzino ?
E’ vero che le frequenze quando trovano un ostacolo cercano di aggirarlo ?
Un amico ingegnere mi ha consigliato di creare una seconda antenna all’ interno della sirena per migliorarne la ricezione, o forse e’ meglio un ripetitore di segnale ?
L’ultima soluzione e’ spostare la sirena per fare in modo che il ricevitore capti le frequenze, ma questi sistemi whirless non dovrebbero garantire il normale funzionamento in qualsiasi situazione?
Vorrei gentilmente un suo parere professionale non solo per la possibilita’ che i prodotti non siano di qualita’, ma anche sulla propagazione delle frequenze e quindi sulla relativa posizione ottimale delle sirene.
Distinti saluti
Mariano

Buongiorno Mariano

Il fatto che una delle sirene funzioni e l’altra no può dipendere anche solo dal posizionamento: su frequenze di questo tipo, l’orientamento dell’antenna, fenomeni di interferenza (altri oggetti che trasmettono sulla stessa frequenza), fenomeni di riflessione o ostacoli soprattutto metallici possono ridurre la portata e la qualità della trasmissione radio.

Le soluzioni che propone sono in effetti da provare: uno spostamento (anche minimo – dieci, venti cm) potrebbe già migliorare la situazione, anche solo per via di una casuale eliminazione di interferenza per riflessione. Un ripetitore di segnale sicuramente risolve il problema – ammesso e non concesso che si tratti in effetti di un’interferenza radio e non di altro. Ha provato ad invertire le sirene e vedere se quella lontano continua a funzionare e quella vicina no? Potrebbe trattarsi di un problema specifico della sirena: provi a vedere se posizionandola ‘manualmente‘ in altro posto la sirena comunque funziona.

Per quanto riguarda la propagazione e la qualità della trasmissione è chiaro che la vera differenza nei prodotti wireless è la selettività della radio: migliore è il circuito di rice-trasmissione, meno disturbi/interferenze ci sono, migliore è la prestazione del prodotto. Questa tipologia di prodotto (868MHz) non dovrebbe avere problemi a fare 30 metri in campo aperto, ma chiaramente se interponiamo degli ostacoli (muri, superfici metalliche, etc.) tra TX e RX la portata si riduce, soprattutto perché la potenza di trasmissione è per normativa molto bassa (si tratta di SRD quindi 10/25 mW al massimo). Come dicevo prima, però, anche un leggero spostamento su queste frequenze può fare la differenza, proprio per via delle basse potenze in gioco e del ruolo che una riflessione casuale potrebbe avere.

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Collegare combinatore antifurto con VOIP

connessione combinatore telefonicoHo una villetta dotata di antifurto (perimetrali+ Volumetrici).
Avendo subito un furto perché il sistema di allarme non era inserito, vorrei collegarlo ora con un combinatore collegato alle forze dell’ordine.
La linea attuale è Telecom adsl + voce di pessima qualità max download 1,3 Mb up 0,180 Mb. molto disturbata.
Sto cambiando contratto e mettendo una linea con Eolo per internet e Voip.
Volevo sapere se posso collegare il combinatore telefonico al Voip, perché quello dell’antifurto mi ha detto che non è fattibile.
Vi ringrazio
Alessandro

Buongiorno Alessandro

Se la linea VOIP ha un’emulazione voce che permette di collegare un normale telefono, allora é possibile: basta programmare il combinatore in blind dial (quindi comporre il numero SENZA controllo del tono di linea). Nel caso di Eolo non saprei, non avendo esperienza diretta con questo fornitore di connettivitá – ma potrebbe chiedere all’installatore di fare una semplice prova. In genere peró se giá le dicono che non puó collegare telefoni ‘normali’ PSTN, che sarebbero collegati ad un’interfaccia dedicata, é improbabile che si riesca.

In alternativa, puó sempre collegare un combinatore GSM con una semplice SIM ricaricaribile da pochi euro: il combinatore costa qualcosa in piú ma il problema della linea sarebbe risolto.

Durata della batteria

29/06/2014 2 commenti

batteria antifurtoSalve. Da profano chiedo: è possibile e soprattutto ragionevole che una batteria tampone da centralina, dopo 3 anni dalla sostituzione, perda liquido andando a danneggiare le strutture circostanti (in particolare il compilatore telefonico)? Grazie a chiunque risponda. Giuseppe

Buongiorno

Non é ragionevole, ma se la batteria non é di buona qualità purtroppo si verifica. Capisco che sia difficile per chi non é del settore identificare un prodotto adatto (il vostro installatore dovrebbe fare questo lavoro per voi), ma batterie scadenti – come forse avrete già verificato anche nel caso delle comuni pile da telecomando per il televisore), col tempo perdono liquido, gonfiano e rischiano di fare danni. Purtroppo ogni tanto ci si lascia ingannare da un prezzo favorevole non pensando che a lungo andare i pochi euro risparmiati possono mettere a rischio tutta l’apparecchiatura…

Protezione porta blindata

20/05/2013 10 commenti

protezione porta ingressoGent.mo Mauro,
abito al 2° piano di un condominio. Dopo alcuni furti in appartamento (non il mio) mi sono deciso a installare un impianto d’allarme. Vengo al punto. I ladri se vogliono entrare in casa (così come hanno fatto per gli altri) possono farlo dalla porta d’ingresso (blindata di tipo 2 di circa 13 anni fa.
Come posso rinforzare la porta (battenti, chiave, serratura) e quale tipo di allarme mi consiglia solo sulla porta, in modo tale che a questa non mi procurino danni, visto che in casa non ho nulla di nulla (sia denaro che gioielli o suppellettili di valore). Infatti, il danno maggiore, oltre quello psicologico, sarebbe proprio “la porta”. Ci sono sistemi che avvicinando i “ferri del mestiere” alla serratura o alla porta immediatamente possano innescare l’allarme. Oltre questi, che ne pensa dello spionciono con telecamera collegata al tablet o smartphone ? Chiedo scusa per il livello delle domande, che dalle parti mie definirebbero “terra – terra”, ma sono un profano in cerca di consigli. La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente. Nicola

Buongiorno Nicola

La porta si può proteggere utilizzando dei contatti magnetici (appositamente per le porte blindate), che possono essere incassati nel telaio e quindi sono ‘invisibili’, salvaguardando l’estetica, e che rilevano l’apertura della porta stessa anche di pochi gradi.
Per prevenire in maniera parziale il danno economico, cercando di evitare che il serramento venga forzato, esistono dei contatti cosiddetti di vibrazione che rilevano l’urto tipico delle operazioni di scasso.
Se pensa che la porta necessiti di questa protezione, l’abbinamento di un contatto di vibrazione con uno di apertura è abbastanza economica e di facile installazione. Resta il fatto che comunque la vera garanzia la offre la porta stessa (cosa per cui le consiglierei di sentire un esperto di porte blindate che venga a farle un sopralluogo) e che in ogni caso sarebbe necessario integrare questa prima linea di difesa anche solo con un sensore volumetrico a protezione dell’ingresso – sufficiente, ma indispensabile.

Per quanto riguarda la telecamera, può esserle d’aiuto a vedere chi c’è fuori quando è in casa, ma contro lo scasso da furto non le servirà a molto…

 

 

Preventivo antifurto adeguato?

17/05/2013 3 commenti

preventivo allarmeVorrei proteggere il terrazzo  del mia abitazione con un sistem di allarme, ma non so come orientarmi . Si tratta di un terrazzo verandato al secondo ed ultimo piano su cui si aprono due porte finestre ed una finestra . L’installatore professionista mi ha proposto un sistema senza fili composto da una centrale a microprocessore a 32 zone, una tastiera con visualizzatore alfanumerico, un telecomando bidirezionale, una sirena via radio 868 mhz, un rilevatore passivo ad infrarossi a doppio fascio da collocare in posizione tale da proteggere i tre lati del parapetto, oltreche’ un contatto  magnetico per la porta d’ingresso dell’ appartamento. Il tutto preventivato con una spesa di circa mille euro compresa l’installazione. Ritiene che sia adeguata la composizione ed il prezzo richiesto? Sarei estremamente grata di una cortese risposta poiché sono veramente confusa. Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, saluto cordialmente. Cesarina.

Buongiorno Cesarina

Credo che non sia la scelta migliore per lei.

Un solo sensore con un contatto non possono garantirle quella sicurezza di cui è alla ricerca, soprattutto se ci sono due porte-finestra ed una finestra.
Inoltre la centrale è sicuramente sovra-dimensionata (32 zone significa 32 sensori o contatti e lei ne ha due…) e avrà sicuramente bisogno di più di un radiocomando (e quindi il conto sarà ancora più salato).

Credo che per gli stessi soldi potrebbe proteggere molto meglio la sua abitazione ed avere un sistema che le garantisce serenità e sicurezza anche quando è in casa: provi a chiedere qualche preventivo alternativo ad altri installatori e vedrà che troverà un miglior rapporto qualità/prezzo e soprattutto più sicurezza.

Prootezione esterna notturna

16/05/2013 1 commento

allarme antifurto perimetraleBuongiorno – sto cercando di documentarmi per individuare la soluzione più idonea alla mia esigenza.
Vivo a Roma in un attivo al quarto piano di uno stabile. Il mio appartamento e’ accessibile dalla porta principale o dal terrazzo condominiale sovrastante il mio appartamento. La porta principale e’ protetta da una porta blindata tuttavia il mio timore e’ un accesso dal terrazzo condominiale. Tale terrazzo condominiale e’ protetto da due porte in ferro con lucchetti solidi e la violazione di uno di questi permetterebbe di accedere al mio terrazzo privato e di conseguenza ad una delle 2 porte scorrevoli. Vorrei individuare una soluzione per proteggere il pianerottolo dove vi sono queste due porte in ferro, proteggendo quel punto proteggerei di fatto casa mia senza dover installare grate etc. Esistono rilevatori di movimento sufficientemente sicuri, wireless e programmabili per attivarsi esclusivamente nelle ore notturne? Ha altri suggerimenti in questi contesti?

Grazie mille
– Mario

Buongiorno Mario

Ci sono diversi prodotti che possono fare il caso suo. Per la protezione dei perimetri esterni può utilizzare dei sensori a doppia o tripla tecnologia appositamente da esterno – sono adatti alle installazioni sui terrazzi grazie alla speciale protezione dell’involucro contro gli agenti atmosferici, oppure delle barriere sempre da esterno o dei sensori a tenda installati sopra le porte da proteggere.

Qualunque sia la scelta del sensore (tutti quelli che le ho elencato sopra sono disponibili sia con i fili che senza), che dipende dalla copertura specifica e da eventuali considerazioni installative (tipo di area da proteggere, presenza di ostacoli, etc.), potrà attivarli esclusivamente la notte utilizzando la funzione di parzializzazione della centrale. Tale funzione è specifica della centrale (non dei sensori) ed è praticamente disponibile in tutti i modelli: basta associare i sensori ad una zona (o settore) detta zona notte che viene appunto attivata esclusivamente per quei sensori a suo piacimento.

Protezione terrazzo con veranda

29/04/2013 1 commento

protezione esternaHo un appartamento di 135 mq sito al quinto e ultimo piano di una palazzina. Vi è un terrazzino sul fronte ed uno sul retro, quest’ultimo chiuso da veranda. Superiormente vi è solo un lastrico solare a cui si accede facilmente e da cui è agevole raggiungere il mio terrazzino sul fronte (l’altro è verandato). Inoltre, possiedo 2 gatti di media taglia (6Kg). La mia idea era di posizionare sensori magnetici su tutte  e 7 le finestre esterne (2 sono porte-finestre) ed un sensore di movimento all’interno ma la presenza dei due animali mi preoccupa per eventuali attivazioni accidentali. Inoltre non saprei dove posizionare la sirena se non nel terrazzo esterno dove un malintenzionato può facilmente manometterla prima di penetrare in casa.
Mi è stato suggerito di posizionare sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno ed una sirena esterna semplice senza dispositivi di protezione in quanto “coperta” dal sensore esterno. Mi preoccupa tuttavia l’esposizione al freddo intenso dell’inverno che, secondo me, potrebbe compromettere l’efficenza della circuiteria. E’ possibile? Inoltre, non sarebbero meglio sensori a infrarossi o vi è il rischio che i gatti possano attivarli? Ogni suggerimento mi sarà prezioso.

– Paolo

Buongiorno Paolo

L’idea dei sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno non mi sembra particolarmente felice: affidare la protezione del suo appartamento così vulnerabile dall’alto e dall’esterno al solo perimetrale è, da un punto di vista installativo della sicurezza, un suicidio – per usare un eufemismo.

Se possibile, valuti l’installazione di barrierine a stilo o sensori a tenda che proteggono in modo più accurato i varchi (porte e finestre) e magari aggiunga un solo sensore all’esterno di tipo PET in grado di distinguere gli animali e quindi evitare i falsi allarmi per via dei gatti.

Per quanto riguarda la temperatura, non si preoccupi: tutti i prodotti da esterno sono testati per lavorare in condizioni sufficientemente rigide di temperatura e non le daranno problemi – paradossalmente è più preoccupante il caldo del freddo…

 

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