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Posts Tagged ‘batteria sirena’

Scollegare sirena antifurto

15/03/2013 1 commento

sirena allarme antifurtosalve,
dovrei spostare la sirena esterna del mio antifurto. Come faccio a non farla suonare quando la scollego? basta che ci sia l’allarme disattivato?
grazie
– Stefano

Buongiorno Stefano

Purtroppo, se la sirena è auto-alimentata (cioè, contiene una batteria), non basta.

Se possibile, dovrebbe mettere la centrale in modalità manutenzione in modo che non generi allarme anti-manomissione, ma non su tutti i modelli di centrale trova questa funzione. Se questo non è possibile, la sirena inevitabilmente suonerà (quindi si prepari psicologicamente e magari metta dei tappi nelle orecchie…)
Ad ogni modo, aprendo il coperchio della sirena e togliendo il coperchio antischiuma deve prima scollegare la batteria e poi i fili che arrivano dalla centrale avendo cura di isolarli con del nastro per non fare indesiderati corto-circuiti.

 

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Scollegare completamente una centrale

09/03/2013 1 commento

fusibileBuongiorno
il precedente proprietario di casa ha installato un antifurto Kentron K8000, premettendo che NON ne capisco niente, vorrei capire come si disattiva completamente…..vorrei semplicemente spegnerlo. Non ho il manuale ma solo la scheda tecnica che mostra i circuiti e non riesco a trovare il sito della ditta, un numero di telefono….niente di niente. Chiedo scusa se la domanda non fosse inerente alle tematiche del forum ma non so a chi chiedere.
Grazie
– Marco

Buongiorno Marco

Per quanto riguarda la centrale, deve scollegare la batteria e l’alimentazione di rete — attenzione, questa operazione sarebbe meglio farla fare da un elettricista perché li c’è corrente!
In ogni caso se apre la centrale, stacchi corrente dall’interruttore generale – poi può togliere il fusibile di alimentazione (se estraibile) o fisicamente scollegare i cavi. Attenzione! (di nuovo, ma è pericoloso), deve isolare i cavi prima di riarmare l’interruttore generale, ad esempio con dei morsetti isolati (quelli in genere di plastica trasparenti, per capirci).

Se ha una sirena auto-alimentata, dovrà anche estrarre la batteria dalla sirena (la sirena suonerà, ma è normale).

 

Disalimentare totalmente impianto di allarme

07/01/2013 7 commenti

alimentazione antifurtoBuongiorno Mauro,
sto controllando il consumo del mio impianto antifurto. Tra centrale, espansore, trasmettitore telefonico, tastiere di programmazione(6), sensori interni di movimento (10), barriere alle finestre (13) ecc. ecc. ho scoperto di consumare 66 watt/ora (misurati) che moltiplicati per 24 ore e per 365 giorni all’anno fanno un bel numero di Kw.Il conteggio è stato eseguito ad allarme disattivato. Ti chiedo se è possibile spegnere completamente l’antifurto quando la casa è abitata senza danneggiare le batterie o l’impianto. Diciamo dalle 8 di mattina alle 20 di sera. L’impianto è un Rokonet serie ProSYS a 6 zone.
Di solito quanto durano le batterie senza alimentazione?
E quale parte dell’impianto è alimentata con batterie (centrale, espansore, tastiere, sirena,…)
Grazie per una risposta
Mauro

Buongiorno Mauro

Diciamo che togliere completamente l’alimentazione in maniera regolare e sistematica ad un impianto di allarme non è proprio un’operazione consigliabile… Onestamente non mi sono mai posto il problema (e credo che come me nessun progettista di prodotti lo abbia fatto) di lasciare la centrale ed il resto dell’impianto totalmente senza alimentazione in quanto, per definizione, un impianto dovrebbe sempre essere acceso (per mantenere vivo il circuito di anti-manomissione).

Detto questo, la prima considerazione che viene spontanea è che le sirene, togliendo il segnale di blocco, si mettono a suonare. Se disalimenti solo l’alimentazione primaria, togliendo corrente, la batteria tiene attivo l’impianto ma – quando rimetti corrente, l’alimentatore ricarica le batterie quindi nel computo del consumo non credo cambi molto.

Per quanto riguarda l’autonomia, in genere si dovrebbe garantire un funzionamento almeno per 48 ore: nel tuo caso, sapendo il consumo, il conto è presto fatto – basta che guardi la capacità della tua batteria e vedrai subito quale autonomia ti garantisce. Considera che le batterie in centrale alimentano tutte le periferiche dell’impianto, mentre quelle delle sirene servono solo per far suonare in caso di allarme.

Ci sono poi altre considerazioni secondarie: i dati di programmazione sono salvati su memorie permanenti, ma alcuni potrebbero non esserlo (tipo: lo storico degli eventi); ora non saprei nello specifico della tua centrale, ma alcune volte si usano memorie meno costose e più capienti che vengono tenute vive da una piccola batteria tipo quella degli orologi o dei computer (sulla cui effettiva durata e affidabilità non metterei la mano sul fuoco…), batterie che vanno bene in un caso estremo ma che non sono fatte per sostenere regolari cicli di scarica come quello da te ipotizzato. Anche l’orologio di sistema ha bisogno di essere costantemente alimentato – un dettaglio, ma comunque significativo per lo storico degli eventi.

La situazione è anomala e queste sono le prime riflessioni a caldo che mi sono venute in mente, ma non escludo che possano esserci altri problemi. Capisco il problema e la tua giustificata preoccupazione, ma non credo che questa possa essere una soluzione percorribile.

 

Batteria sirena e temperature polari

13/12/2012 1 commento

batterie sirena temperature polariSalve,

il mio vecchio impianto antifurto (inizio anni ’90), ha iniziato a far suonare le sirene durante una settimana particolarmente fredda dell’inverno scorso (temperature di -20 in provincia di Milano, in pianura, temperature molto inusuali).

Un installatore di impianti antifurto è venuto a casa nostra, ed ha tolto le batterie alle sirene, in modo che non suonassero più. Siccome questo autunno ci sono entrati i ladri 5 volte, abbiam deciso di realizzare un nuovo impianto antifurto. Sensori nuovi, centrali nuove, ma abbiamo mantenuto una sirena, siccome più rumorosa di quelle moderne. Infatti ora è fuorilegge per le eccessive emissioni rumorose.

L’installatore del nuovo impianto, è lo stesso che ci ha tolto le batterie delle sirene quando queste hanno iniziato a suonare (probabilmente impazzite per il freddo).

Ora mi chiedo se aver mantenuto una vecchia sirena, possa far ripresentare il problema delle sirene impazzite per via del freddo. A dire dell’installatore la cosa è molto improbabile, ma sinceramente ho dei dubbi a riguardo.

– Massimo

Buongiorno Massimo

Direi che in linea di massima sono d’accordo con il suo installatore, nel senso che e’ improbabile.

Il problema sembrerebbe in effetti legato alle batterie che tendono a dare problemi se esposte a temperature particolarmente rigide, soprattutto quando hanno già fatto parecchi cicli di ricarica – alcune volte anche a causa della qualità e delle caratteristiche della batteria stessa.

Improbabile comunque non vuol dire impossibile: se la particolare condizione climatica dovesse ripresentarsi (-20C non e’ una temperatura da tutti i giorni in provincia di Milano…) e la sirena dovesse nuovamente suonare anche con la nuova batteria, allora in effetti sarà necessaria la sostituzione – per altro abbastanza semplice visto che il cablaggio e’ comunque già presente e compatibile con il nuovo sistema. Ma anch’io, personalmente, di fronte alla sua richiesta di mantenere la vecchia sirena avrei fatto la stessa scelta.

 

Sirena non suona in caso di allarme

04/11/2012 1 commento

Buongiorno,
sto cercando di far funzionare un allarme in una casa che ho acquistato un pò di mesi fà.
Si tratta di SEC TEC 1094 (con CT12) il quale sembra funzionare in termini di rilevamento dei sensori (es: se apro una finestra) + invio chiamata telefonica come previsto MA non suona la sirena esterna.
Quindi il mio problema è che quando la centrale fa scattare l’allarme NON Suona la sirena esterna (di cui ho appena sostituito la batteria interna).

Cosa può essere ? per caso devo sostituire anche la batteria interna della centrale ?

Grazie anticipatamente.
Cordiali Saluti
Andrea

Buongiorno Andrea

No, almeno non per questa ragione.
La batteria della centrale fornisce alimentazione in caso di mancanza di corrente di rete, ma non entra in gioco nel regolare funzionamento della sirena, la quale suona per alimentazione della propria batteria.

Dovrebbe verificare quale condizione impedisce alla sirena di suonare: la prima verifica da fare è se effettivamente la centrale invia il comando in caso di allarme. Se il suo modello prevede, ad esempio, che venga a mancare la tensione positiva di blocco sul collegamento con la sirena bisogna controllare che in condizione di allarme la caduta del positivo avvenga.

Può effettuare questo controllo anche lato sirena, ovvero accertarsi che in condizione di allarme il positivo di blocco non sia presente (o che comunque su quel morsetto succeda qualcosa che equivalga al cambio di stato da riposo ad allarme).

Se la centrale invia il segnale e la sirena lo riceve correttamente, il problema è quindi nella sirena – probabilmente è guasta. Se così non fosse, verifichi prima che la centrale sia programmata in modo corretto e che non ci siano esclusioni o settaggi che disabilitino l’uscita d’allarme.

Al netto di quanto sopra, se da tutti questi test non dovessero risultare problemi, è il caso di mandare la scheda della centrale in assistenza: ipotesi meno probabile delle altre, ma altresì possibile.

 

Impianto spento senza alimentazione

03/11/2012 3 commenti

ciao
ho un problema col mio antifurto e comincio a temere che chi me l’ha montato nn ne capisca molto; prima avevano messo una centrale della fracarro con tutti sensori fracarro e dava falsi allarmi ora hanno montato la centrale paradox e la sirena esterna è riomasta fracarro e cosi alcuni sensori, altri sono curtain.
il problema è questo ho scoperto che togliendo alimentazione elettrica l’allarme si spegne e la batteria è stata cambiata circa un anno fa; ma c’è di peggio simulando un intrusione la sirena esterna nn suona! e la batteria è stata cambiata 3 mesi fa.
sono veramente disperata grazie x qualsiasi chiarimento.
– Sabrina

Buongiorno Sabrina

Se togliendo alimentazione all’impianto la centrale si spegne, significa che la batteria in centrale è scollegata o totalmente scarica. In ogni caso, nessuna delle due opzioni è accettabile e tra l’altro non si spiega perché l’impianto non segnali la condizione di ‘batteria bassa’ – indispensabile per poter rilevare e correggere (al più presto!) il problema. Dulcis in fundo, bisognerebbe aggiungere che, in mancanza di segnale di blocco dalla centrale, quando togli corrente, la sirena dovrebbe suonare…

Per quanto riguarda la prova pratica di allarme, anche qui potrebbe essere un problema di batteria, per non dire di collegamento errato. Se la batteria ha 3 mesi (ed è carica), purtroppo la seconda ipotesi sarebbe drammaticamente vera e quindi non si spiegherebbe come mai questa situazione non sia emersa in fase di collaudo – perché hanno fatto una prova dopo aver cambiato la centrale, vero?

Sì, forse è il caso che tu senta un altro installatore…

 

Piccolo impianto di allarme senza filo

06/10/2012 1 commento

Salve Mauro,
dovrei realizzare un piccolo impianto di allarme nel mio appartamento.
Prima di chiamare un installatore volevo documentarmi sulle varie soluzioni.
Googlelando su Internet ho visto diverse soluzione (proposte come professionali) con dei kit con sensori senza filo e con telecomando per l’inserimento/disinserimento.
A tal proposito vorrei porle un quesito.
Ma se perdo le chiavi complete di telecomando non fornisco una soluzione ‘chiavi in mano’ per l’accesso a casa?
Questi sensori senza filo necessitano di una batteria? e sono soggetti a manutenzione?

Grazie anticipatamente
Giuseppe

Buongiorno Giuseppe

Sì, senza dubbio, se perde le chiavi di casa (con chiave antifurto o radiocomando) è evidente che chi le trova, se sa dove abita, può entrare liberamente.

Se pensa di avere questo problema può seguire due strade: la prima è usare una chiave elettronica, se ha piacere di mantenere la praticità d’uso della chiave, e cambiare il codice ri-programmando le altre chiavi: un’operazione non da tutti i giorni ma mi auguro (per lei) che non perda le chiavi regolarmente. Comunque non è un costo aggiuntivo e le fornisce un minimo di garanzia se non altro fino a che cambia anche la serratura (quella, purtroppo, la deve cambiare). La seconda è usare una tastiera come dispositivo di attivazione, nel qual caso il problema non si pone perché il codice non viaggia con il mazzo di chiavi.

I sensori senza filo necessitano di batteria, normalmente al litio, della durata variabile dai due ai quattro anni. In genere un sensore non ha bisogno di manutenzione ordinaria, al netto come dicevamo della sostituzione della batteria, e, nel caso in cui si guasti, viene sostituito. E’ buona regola fare comunque una volta all’anno un controllo della batteria in centrale e nella sirena e verificare che sia tutto in ordine.

 

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