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Posts Tagged ‘antintrusione’

Predisposizione antifurto per villetta

20/08/2012 2 commenti

Salve, sto realizzando in modo fai da te l’impianto elettrico di casa e tra le varie predisposizioni che ho fatto c’è anche quella per l’allarme,l’abitazione è una piccola villetta con giardino davanti e balcone che gira intorno a tutta la casa, io avrei pensato di allarmare le persiane con dei semplici contatti, mettere qualche infrarosso nella sala cucina e predisporre qualche infrarosso a fasci(in un futuro avrò un cane che girerà x casa) sulla balconata e sul giardino.
Visto che sono ancora in tempo x fare tutto non vorrei sbagliare nella scelta del sistema migliore/al miglior prezzo.
la mia domanda riassumendo è: meglio in contatti alla persiane, alle finestre, ad entrambe, realizzare il perimetrale infrarosso o lasciare perdere, mettere gli infrarossi interni a soffitto a parete?! eccetera…
Ringrazio anticipatamente
Pietro

Buongiorno Pietro

La soluzione ideale per lei sarebbe proteggere bene il perimetro con delle barrierine a stilo infrarosso e contatti a filo sulle tapparelle o magnetici di apertura sugli infissi ed integrare la protezione esterna con dei sensori volumetrici interni nei punti più critici (ingressi, accessi dall’esterno, passaggi).

In questo modo potrà sfruttare anche la parzializzazione giorno/notte ed essere protetto quando è in casa – problema non indifferente per una villetta con giardino.

A livello di predisposizione non cambia molto (tubazioni – grandi ! – vicino a porte e finestre e per i sensori nelle stanze prescelte). Si ricordi la predisposizione del combinatore telefonico, portando la linea PSTN vicino alla centrale, se lo ritiene necessario. Può comunque sempre utilizzare un combinatore GSM e, se proprio vuole guardare avanti, un collegamento dati (serve un accesso LAN).

Altra cosa importante sono gli attivatori. Se utilizzerà la parzializzazione dovrà avere quello principale davanti o vicino all’ingresso più un attivatore interno di servizio vicino alla zona notte, o comunque di pratica utilità se deve attivare l’impianto la sera quando è in casa.

Probabilmente potrebbe servire anche una sirena esterna, che può predisporre utilizzando la tubatura più comoda vicino ad un infisso, ed una interna se vuole il pre-allarme per il perimetrale.

Buon lavoro!

 

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Corsi di specializzazione per installare sistemi antifurto

19/07/2012 4 commenti

Ciao Mauro, ancora complimento per questo ottimo sito sempre pieno di utilissime informazioni.

Volevo chiederti se ci sono delle scuole o se si possono frequentare corsi di specializzazione per realizzare e installare antifurti.

Mi piacerebbe mettermi in proprio e dare garanzia di serietà.
Fammi sapere.
Grazie !
Gianluca

Ciao Gianluca

Purtroppo la formazione professionale degli installatori di sicurezza è uno dei problemi più spinosi che affligge il nostro settore.

Ne avevamo già discusso in questo post un po’ di tempo fa – e la situazione da allora non credo che sia variata.
A parte l’impegno delle associazioni di categoria, a cui ti invito comunque a rivolgerti, occasionalmente i costruttori organizzano corsi gratuiti sui loro prodotti: al netto del fatto che ovviamente si tratta di momenti commerciali, sono sempre incontri formativi utili tenuti da tecnici specializzati ed esperti e che possono rispondere anche a qualche domanda pratica su temi installativi.

Tra l’altro ANIE SICUREZZA ha appena eletto un nuovo presidente, Rosario Romano – a cui approfitto per fare le congratulazioni per la nuova nomina e che, vista la sua lunga esperienza in campo installativo, sono certo sarà particolarmente sensibile all’argomento della formazione. Ci auguriamo che durante il suo mandato l’Associazione continuerà il percorso intrapreso già da tempo per la qualificazione degli operatori antincendio integrandolo anche con la sicurezza antintrusione.

Approfitto anche per ricordarti due altre risorse che potrebbero esserti utili: la prima è l’imminente mostra Sicurezza 2012 che si terrà a Fiera Milano Rho dal 7 al 9 Novembre 2012 – un punto fisso di riferimento per gli operatori di settore e per chi come te vuole specializzarsi; la seconda è il Forum della Sicurezza, un luogo virtuale di ritrovo degli installatori dove potrai fare domande e condividere esperienze con operatori del settore.

 

 

Sistemi di difesa attiva nebbiogeni e gas irritante

31/05/2012 5 commenti

Buongiorno,
ho iniziato a leggere il blog con molto interesse dovendo proteggere la casa che sto per acquistare che è MOLTO esposta dal punto di vista della sicurezza.
Tra le tante opzioni già note mi sono domandato se esistessero dei sistemi di difesa ATTIVA che agissero fisicamente contro il ladro, e ne ho trovati due:
GAS OC – http://www.defencesystem.it/defens/SIDAG%20-Informazioni%20generali%20.pdf
Nebbiogeni – http://www.protectglobal.it/home-page/i-nostri-clienti/privati/
Cosa ne pensi di questi sistemi (in genere, non sulle marche specifiche)?
Visto che non ne parli in nessun post, penso che potrebbe essere un interessante argomento di discussione.

Un saluto,
Stefano

Buongiorno Stefano

Ti ringrazio per il tuo post che ci permette di parlare di questi due sistemi ‘attivi’ per la protezione dei locali.

In generale, sia il gas irritante che i nebbiogeni (il principio in fondo è lo stesso) sono dei validi complementi ad un sistema antintrusione, soprattutto in quelle situazioni dove la sola rilevazione dell’allarme – causa l’isolamento dell’abitazione o la mancanza di un servizio di vigilanza o di intervento immediato delle Forze Ordine, potrebbe non essere sufficiente.

Più volte abbiamo ricordato come lo scopo del sistema di allarme è di segnalare l’intrusione: a mezzo sonoro con una sirena o telefonico con un combinatore; ma se a seguito di questa segnalazione non succede niente, averlo non è molto utile. La vicinanza di altre case o la presenza di altre persone nel condominio in genere induce il ladro alla fuga, ma se l’intrusione è rapida e il malvivente pensa di avere comunque abbastanza tempo per arraffare qualcosa, l’uso di un deterrente tipo nebbiogeno o gas irritante costituisce un ottimo aiuto ad evitare che il danno vada oltre lo scasso.

Le controindicazioni, a parte il costo e qualche problematica installativa soprattutto su case a più piani, sono legate esclusivamente alla possibilità (non così remota) di un falso allarme. Giusto per farti capire che il problema non è di natura tecnica, mia moglie entra in casa senza disinserire l’antifurto regolarmente almeno una volta al mese (così lo testiamo, almeno siamo sicuri che funziona bene – dice lei). In genere, prima che recuperi le borse della spesa che sono cadute, riporti l’ordine tra i bambini fuori dalla porta, risponda al cellulare che suona (è il combinatore!) faccia smettere il cane di abbaiare, tranquillizzi il portiere o il vicino che nel frattempo sono usciti a vedere e disinserisca l’allarme passano almeno due minuti. Se io avessi una cosa del genere a casa, mi costerebbe meno farmi svaligiare una volta l’anno che farlo ricaricare, per non parlare del dopo-nebbia o del dopo-gas.

Detto questo, resta comunque valido il principio di cui sopra: non a caso questi sistemi sono molto utilizzati nei negozi e nelle attività commerciali dove, una volta entrati, anche se scatta l’allarme bastano pochi secondi per portare via molta merce preziosa e di valore.

Allarme perimetrale

18/02/2012 1 commento

allarme antifurto perimetraleSalve,
potrebbe gentilmente spiegarmi che cosa si intende per allarme perimetrale?
Dove si installa: all’esterno?

Buongiorno
Per “perimetrale” si intende quella parte del sistema di allarme che protegge il perimetro, esterno o interno che sia. Per esempio, in un normale appartamento, il perimetrale è l’insieme dei sensori installati sulla porta d’ingresso, sulle finestre e sulle porte-finestre dei balconi – o direttamente sui balconi / terrazzi. Si tratta dell’anello più esterno all’area da proteggere e che si attiva la notte per garantire una protezione anche quando si è in casa, permettendo di muoversi liberamente anche in presenza di sensori volumetrici nelle stanze.
Nelle villette o nelle case indipendenti il perimetrale può essere installato anche all’esterno, allargando – per così dire, l’anello, a protezione del giardino o dei terrazzi ed in modo da anticipare la segnalazione appena si entra nella proprietà.
Oltre a permettere un’attivazione parziale dell’impianto, il perimetrale in genere cerca di prevenire lo scasso, anticipando la segnalazione di allarme e riducendo i danni subìti in caso di tentativo di furto.

Combinatore Telefonico GSM per antifurto

20/06/2011 5 commenti

 Abbiamo già visto in un altro post della Guida alla Sicurezza quale funzione svolge il combinatore telefonico. In breve, il combinatore è un apparecchio che chiama sul vostro cellulare o numero fisso in caso di allarme (o di guasto dell’impianto).

Sempre di più però ci troviamo in situazioni dove non è disponibile la linea telefonica: molti non la installano perché già dotati di cellulare – specialmente ora che i gestori di telefonia mobile offrono anche il collegamento cellulare per internet; nelle seconde case in genere si tende a non avere costi fissi di linea telefonica, oppure ci si trova in posti dove il doppino di rame non arriva e portarcelo sarebbe troppo impegnativo.
In queste situazioni l’utilizzo di un combinatore telefonico cellulare GSM consente di ovviare al problema della mancanza della linea telefonica garantendo la necessaria segnalazione in caso di allarme.

Ma in realtà i vantaggi del combinatore cellulare sono anche altri: in primo luogo, se non si è prevista la predisposizione, la centrale potrebbe essere distante dalla presa telefonica ed il collegamento implicherebbe onerosi e fastidiosi lavori di cablaggio. Inoltre, si possono ricevere non solo messaggi vocali pre-registrati, ma anche SMS,  MMS, foto o video con l’aggiunta di una telecamera dedicata.

Il costo di un buon combinatore cellulare varia tra i 250 ed i 400 euro, con modelli che consentono di chiamare parecchi numeri memorizzati,  inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci) ed utilizzare anche la linea tradizionale PSTN per avere massima sicurezza.

Consigliato per tutti i tipi di impianto.

Consiglio per protezione perimetrale

11/06/2011 2 commenti

Una lettrice ci chiede un consiglio su un tipo di prodotto:

Ciao, posso chiederti un consiglio?
Ho visto che parli di protezione perimetrale (non so se è proprio in questa categoria che rientra, cmq….) volevo sapere se conosci il sistema Arturo. Ho visto che può essere una buona soluzione a basso costo, magari può rivelarsi una scelta favorevole prima di passare a sistemi troppo costosi…

Non conosco nello specifico questo sistema, ma fa parte di una serie di prodotti di difesa cosiddetta ‘attiva’ contro le intrusioni (porte blindate, inferriate, etc.)
Potrebbe essere una soluzione – così come tante altre – per rendere meno accessibile i piani alti ed i balconi, ma onestamente devo dire che ho avuto modo troppo spesso di vedere sistemi come questo elusi facilmente o aggirati scegliendo di entrare in modo diverso o con l’ausilio di pali o scale…
Quindi, forse sì, forse no: ma la protezione data da un sistema di allarme è di livello superiore e la necessità di sicurezza giustifica un piccolo investimento supplementare.

Corso di perfezionamento universitario “Security Manager”

Riporto questa notizia per gli addetti ai lavori che spesso ci scrivono chiedendo informazioni sui  corsi di formazione:

A Roma un Corso di perfezionamento universitario “Security Manager” patrocinato da Aipros.

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