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Interferenza dovuta ad apri-cancello?

Buonasera, io talvolta ho problemi di falsi allarme con sensori magnetici a codifica con 8 dipswitch (cambiando codifica ora sembra tutto sia ok…) sempre sullo stesso lato (verso l’esterno lato nord…) dell’appartamento, cosa può essere? Avevo pensato ai comandi apricancello o a quello delle autovetture con tipologia rolling-code, oppure un tentativo di jamming direzionale?
Attendo suo riscontro, saluti.
Luca.      

Buongiorno Luca
L’ipotesi di un’interferenza dovuta ad un apri-cancello è più plausibile alla luce di quanto scrive.

I dispositivi di questo tipo, soprattutto quelli un po’ più datati, tendono ad avere trasmettitori poco selettivi vista la necessità di operare in campo aperto ma, soprattutto, un vizio commerciale di preferire il telecomando che apre ‘da lontano’.

Se può essere vero che azionando il radiocomando molto prima il cancello è già aperto quando arriviamo all’ingresso – facendoci risparmiare una decina di preziosi secondi… è anche vero che il segnale, oltre a disturbare, è anche più facilmente intercettabile e clonabile.
I trasmettitori di ultima generazione ora sono migliorati da questo punto di vista, sia in selettività che in potenza, adeguandosi alle vigenti normative europee, ma ci sono in giro ancora parecchi tx di vecchia generazione come quello che, probabilmente, può essere la causa del suo problema.

 

  1. Luca
    29/02/2012 alle 1:00 pm

    Salve Daniele, secondo me il problema risiede nelle poche combinazioni di codifica a disposizione dei sensori magnetici con dip-switch (2 all’8 = 256 combinazioni). Potenza e frequenza non c’entra nulla…sulla stessa frequenza possono lavorare miliardi di dispositivi se hanno codici diversi che li “identificano”. Se di scarsa qualità si può parlare, di sicuro possiamo dirlo del sensore magnetico, la centrale potrebbe funzionare ottimamente con altri sensori (magari con tecnologia rolling-code o dip-switch con più combinazioni…). Parliamo sempre di eventi sporadici….2 eventi in 20 gg sempre nella stessa fascia oraria…di sicuro potrei aver beccato qualcuno con dispositivi similari ai miei nelle immediate vicinanze di circa 50 mt (considerando la densità abitativa di un condominio di 30 appartamenti, ne ho 5 vicino…) ci saranno circa 150 appartamenti, con ognuno 5 finestre ciascuno almeno…(750 possibili sensori se tutti installassero un allarme…) capisci bene che con sole 256 combinazioni il rischio di intercettare un sensore similare con stessa codifica non diventa più così improbabile…ovviamente non son un tecnico ma dico la mia.
    Saluti, Luca.

    • Mauro
      29/02/2012 alle 2:12 pm

      Buongiorno Luca
      la sua analisi è corretta da un punto di vista teorico: sicuramente meno combinazioni ci sono, più alta è la probabilità che un altro sistema simile usi la stessa codifica.
      Ma, sebbene sia d’accordo anche con Daniele che l’ipotesi del jamming non è tra le più probabili, non credo che l’interferenza da apri-cancello sia da escludere (anzi, continuo a ritenere che sia la più probabile) per due motivi: l’orientamento della provenienza dei falsi allarmi e la frequenza degli stessi.
      Premesso che per essere disturbato il sistema in oggetto probabilmente non è di altissima qualità, non dobbiamo dimenticare che ci troviamo in un ambito di treni di impulsi (codici) trasmessi via radio: se la ricevente non è selettiva, non è così improbabile che un radiocomando un po’ sparato trasmetta un segnale che la centrale scambia per un allarme. Non dovrebbe succedere, ma succede, ve lo garantisco (eccome, se succede!).
      Inoltre, se fosse un impianto vicino con la stessa codifica il numero degli allarmi sarebbe maggiore (decisamente maggiore) perché TUTTE le periferiche condividono lo stesso codice. Quindi, ad impianto inserito, quando il suo vicino apre la finestra, qualunque finestra nel raggio della sua RX, il suo allarme scatta. Pochi allarmi e nello stesso orario difficilmente sono sinonimo di problemi di codifica.
      Se il problema è il contatto difettoso, vale a dire che invia erroneamente l’allarme perché ad esempio il magnete non chiude bene, è un conto. Ma se il problema è l’interferenza dobbiamo guardare in centrale perché è solo lì che abbiamo la ricevente, tutto il resto non conta (rolling-code, dip-switch, etc.). E’ la radio RX della centrale che è disturbata, non il TX del contatto.

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