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Problemi con la protezione perimetrale esterna

Riceviamo da un lettore :

Ho installato una protezione perimetrale esterna per proteggere un rustico di campagna,costituita da dieci sensori pir a doppio elemento,di cui tre filari e il resto via radio.Il mio problema sono i falsi allarmi che si verificano nelle ore del giorno in cui la zona è illuminata dal sole (mai di notte);quando con il sole è presente anche vento che fà muovere gli alberi e crea correnti d’aria di temperatura variabile,inevitabilmente qualcuno dei sensori crea un falso allarme.Ho provato più volte a riposizionarli in zone più ombreggiate,ma sono riuscito solo a ridurre il problema.Mi domando come la tecnologia a doppio elemento infrarosso passivo non sia sufficiente ad eliminare il fastidioso inconveniente, poiché l’allarme dovrebbe scattare solo quando entrambi i fasci infrarossi vengono disturbati simultaneamente.Pensavo allora di risolvere il problema installando due rilevatori collegati in parallelo nella stessa zona, cosicché alla fine dovrebbero andare in allarme entrambi contemporaneamente,evento molto più improbabile,ma mi sembra troppo rudimentale.L’unica soluzione dunque è adottare sensori in tripla tecnologia ben più costosi o ci sono altre possibilità? Grazie

Ottima analisi la sua: i sensori a doppio elemento segnalano l’allarme solo quando entrambi i fasci infrarosso rilevano una variazione termica simultaneamente. Ed infatti è quello che probabilmente accade: le forti correnti di aria calda generano una variazione simultanea e quindi un allarme. Inoltre il fatto che gli allarmi siano prevalentemente di giorno mi fa credere che ci sia anche un’esposizione diretta alla luce solare che è sempre sconsigliata nel caso di sensori infrarosso passivo. Ma si verifica anche un movimento ‘fisico’ davanti ai sensori (alberi? animali?) Perché se così NON fosse, basta utilizzare sensori doppia tecnologia infrarosso + microonda: la parte infrarosso resta sensibile alla corrente d’aria calda, ma se non c’è movimento fisico la microonda non dà il consenso e l’allarme non scatta.
I sensori in parallelo sono una soluzione un po’ rischiosa soprattutto in termini di sicurezza: ammesso e non concesso che riesca a trovare una buona copertura incrociando i fasci, il rischio è che diventino TROPPO immuni ai falsi allarmi e non scattino mai… Poi, a dirla tutta, se il problema sono le correnti d’aria ho come l’impressione che non sia facile da implementare: sensori vicini per coprire la stessa area sono sensibili alla stessa corrente d’aria e troppo lontani non danno mai allarme simultaneamente. Meglio provare una doppia tecnologia IR+MW e vedere se il problema è risolto (il costo non è molto più alto dei doppia PIR).
Alternativamente può provare un tipo di protezione diversa: una barriera ad esempio (infrarosso attivo o altra tecnologia) che le consente una protezione più ‘lineare’ e quindi un po’ più facile dalle perturbazioni atmosferiche e dal vento. Tenga anche conto che più si allontana dall’edificio e va in campo aperto e maggiori sono i rischi che corre in termini di falsi allarmi (e non aumenta il grado di protezione proporzionalmente). Se proprio non dovesse riuscire a trovare una via d’uscita, prenda in considerazione, extrema ratio, l’ipotesi di proteggere il perimetro fisico (il muro). Sa come si dice… piuttosto che niente, meglio piuttosto!
Io comunque non sarei così pessimista: un buon doppia tecnologia IR+MW con lente a tenda, oppure una barriera ben posizionata secondo me risolve il problema.
Ci faccia sapere, o ci scriva ancora se vuole approfondire l’argomento.
Grazie e buona giornata.

  1. 14/11/2011 alle 12:00 am

    Grazie Stefano,
    la sua esperienza e competenza in materia sono benvenute in questo blog: sono sicuro che se continuerà a seguirci i nostri lettori apprezzeranno molto i suoi preziosi consigli.
    In futuro mi piacerebbe realizzare anche delle mini-guide tematiche per raccogliere i diversi post (commenti, domande e risposte) in documenti di più facile lettura — e sicuramente la protezione perimetrale sarà un argomento trattato.
    Grazie ancora e a presto,
    –m.

    • 14/11/2011 alle 7:41 am

      sarò ben contento di poter dare una mano…
      saluti

  2. franco plastina
    23/08/2013 alle 4:01 pm

    scusate la mia ignoranza in materia ho istallato una telecamera a infrarossi di giorno e perfetta la notte non registra si vede solo azzurro per un po poi inizia a registrare con il giorno

  3. luca
    25/11/2014 alle 10:04 pm

    buonasera a tutti,avrei bisogno di un consiglio,vorrei alimentare un sensore wirles con un alimentatore adatto,mi sorge un dubbio,se a centrale inserita ce una mancanza di alimentazione al sensore wirles provocherà un allarme. grazie a tutti

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