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Un consiglio per un impianto antifurto in casa a due piani

Riceviamo da un lettore questa domanda:

Vorrei chiederLe un consiglio per orientare la richiesta di un preventivo di antifurto a degli installatori locali.
Ho acquistato un grande appartamento in un edificio a stecca, con logge e tetto “continui” (cioè attaccati a quelli degli appartementi limitrofi), così composto:
Piano 5°, circa 100 mq + logge, pianta a “C”: porta blindata di ingresso da vano scala, 2 portefinestre e 1 finestra su loggia a sud, 2 portefinestre su loggia a nord.
Piano 6°, collegato con scala a chiocciola interna, circa 70 mq, pianta a “C”: porta blindata di ingresso secondario da vano scala, 4 velux in copertura )La copertura è facilmente accessibile a chiunque dal vano scala condominiale).
La soletta che separa i due piani è molto massiccia (56 cm) e credo possa imitare funzionalità impianto wireless.
Desidererei un impianto che consenta protezione anche quando noi siamo in casa.
Su che tipo di impianto consiglia di orientarsi?
La ringrazio molto.
Marco

Buongiorno Marco
Credo che la sua indicazione dello spessore della soletta indichi una volontà (o desiderio) di utilizzare una tecnologia wireless, senza fili. Iniziamo da qui, allora: sicuramente una soletta massiccia può limitare la funzionalità delle radio ma, in generale, come per tutti i segnali digitali, se funziona, funziona per sempre. Non siamo nel caso di una trasmissione come quella di una stazione radio ricevuta dall’autoradio – con un segnale debole, spostandosi, si perde a causa delle interferenze. Il paragone corretto è quello con una rete wireless ed un computer fermo su una scrivania: se il segnale arriva, forte o debole che sia, la trasmissione passa. Se desidera quindi utilizzare un via radio, prima di escluderlo a priori richieda al suo installatore di fiducia una prova di portata – è un’operazione semplice ed eventualmente in caso di problemi si può ipotizzare una ripetizione del segnale radio o un antennino esterno supplementare.
Per quanto riguarda la protezione anche quando siete in casa (assolutamente necessaria nel suo caso vista la configurazione dell’appartamento e gli accessi possibili), basterà sfruttare la parzializzazione, ovvero l’attivazione dei soli sensori che proteggono il perimetro. Per maggiori informazioni su questa funzione, che è ormai in dotazione di serie su quasi tutte le centrali, la rimando alla lettura di questo articolo che spiega in maggior dettaglio come funziona: la parzializzazione
In generale, posso aggiungere che le porte-finestra e la finestra mi sembrano sicuramente i punti più deboli e che necessitano particolare attenzione. I velux normalmente non sono facilmente apribili dall’esterno e la rottura del vetro (o dell’infisso) genera rumore e richiede tempo, due fattori non particolarmente favorevoli ai ladri se non in condizioni di operare totalmente indisturbati e senza il rischio di essere visti o sentiti. Inoltre se nel furto si prevede di portare via qualcosa oltre ai soldi ed ai preziosi (un televisore, un computer…), il velux non è la via di fuga migliore ed entrare in un posto senza sapere come uscire non è una buona strategia. Vista la presenza della porta blindata, immaginando che il piano sopra sia la zona notte, direi che una buona protezione volumetrica con sensori tipo infrarosso o doppia tecnologia dovrebbe bastare.
Per il quinto piano, quello sotto, rinnovo il mio invito a curare molto bene finestra e porte-finestra: l’ideale sarebbe utilizzare delle barriere infrarosso per esterno: si tratta di elementi a stilo che si montano sull’infisso, all’esterno, e danno una protezione come una tenda invisibile che segnala l’intrusione. Possono essere utilizzate anche d’estate con la finestra (o la porta-finestra) aperta e danno maggiore garanzia di un normale contatto di apertura che, in caso di rottura/taglio vetro non segnala l’allarme. Ovviamente, saranno da collegare alla zona parzializzata in modo che possano essere sfruttate anche quando ad esempio siete in casa al piano superiore e volete segnalare un ingresso indesiderato — dite anche all’installatore che questo allarme venga dato a mezzo di sirena interna intermittente o buzzer (se siete in casa non è necessario attivare la sirena esterna). Anche al piano inferiore, comunque, la solita protezione volumetrica interna vi proteggerà quando siete assenti.
Spero di aver risposto, ma se dovesse avere ancora altre domande o se non sono stato sufficientemente chiaro, resto a disposizione.
Grazie e buona giornata
m.

  1. ornella
    27/04/2010 alle 9:35 pm

    Salve, ho letto il suo commento trovandolo esaustivo. Volevo però chiederle un consiglio anche per il mio caso; ho un appartamento di 100mq in cui vorrei installare un antifurto senza fili che vada a coprirmi anche terrazzo di circa 150 mq adiacente all’appartamento e garage sottostante della stessa ampiezza, evitando che scatti però al solo passaggio di un animale. Inoltre, volevo sapere se mi può consigliare per l’acquisto di un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo o almeno il costo di un prodotto come da lei descritto. In particolare, può indicarmi la potenza approssimativa che deve avere la centralina affinchè il segnale non venga interrotto dalle porte in ferro che sono a protezione delle finestre. in attesa di una sua risposta cordiali saluti

  2. 28/04/2010 alle 10:14 pm

    Buongiorno Ornella
    Per quanto riguarda il passaggio di animali, è sufficiente che scelga dei sensori da esterno adatti per quel tipo di protezione: sicuramente il suo installatore di fiducia La saprà consigliare in merito e troverà una soluzione adeguata in base alla disposizione delle porte e delle finestre che danno sul terrazzo (barriere, sensori volumetrici o protezione con contatti per l’apertura). Un buon impianto deve fornirLe la sicurezza richiesta in base all’area che Lei desidera proteggere e quindi solo da questo fattore può dipendere la scelta della tecnologia da utilizzare.
    Per quanto riguarda invece la “potenza” della centrale via radio non ci sono requisiti particolari: l’intensità del segnale radio è stabilita dalla normativa e come tale non possono esserci centrali più “potenti” di altre. In fase di installazione si dovrà effettuare una prova di copertura radio e verificare che i sensori non siano schermati dalle porte in ferro. Se così fosse, l’installatore dovrà provvedere a spostare la centrale in un posto più vicino o meno disturbato, oppure installare un ripetitore del segnale radio che permetta alla centrale di funzionare correttamente.
    Infine per quanto riguarda il costo bisogna fare i conti con il numero (ed il tipo) di sensori necessari: volendo fornire una stima molto approssimativa e spannometrica basata sulla sola metratura del suo appartamento credo che la spesa minima possa aggirarsi intorno ai 1500 / 2000 euro fino ad un massimo di 2500 / 3000 se dovesse utilizzare sensori particolari per l’esterno — ma prenda questa mia valutazione con beneficio d’inventario perché non so quante porte, finestre ed ingressi deve proteggere.
    Spero di avere risposto e ricambio i Suoi saluti,
    Mauro

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