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Antifurto via radio o via cavo? – 2a parte…

Avevamo già affrontato questo delicato argomento qui (e Vi invito a rileggere il post prima di andare oltre), ma vista l’importanza della questione proviamo a scendere in alcuni dettagli tecnici e consigli pratici. Fatta questa doverosa premessa, vediamo insieme quali possono essere vantaggi e svantaggi di queste due diverse tecnologie:

Antifurto filare (via cavo)
:: PREGI ::

  • Permette di utilizzare qualunque tipo di periferica
  • Necessita di sostituzione di batterie solo per centrale e sirena (le batterie utilizzate sono ricaricabili e durano diversi anni se di buona qualità)
  • A parità di tecnologia, ha un costo minore sia di prodotto che di manutenzione/consumo

:: DIFETTI ::

  • Necessita di predisposizione per il passaggio cavi, in genere presente (o facilmente realizzabile) negli appartamenti di nuova costruzione/ristrutturazione e nei locali commerciali ed uffici dotati di contro-soffittature, pavimenti flottanti o canalizzazioni. In locali industriali / uffici in genere si possono avere canalizzazioni esterne dove non ci sono particolari esigenze estetiche, ma in appartamento il passaggio cavi può essere un (grosso) problema
  • A causa della presenza del cavo può essere difficile installare le periferiche esattamente nel punto desiderato

Antifurto senza fili (wireless, via radio)
:: PREGI ::

  • Non necessita di passaggio cavi, quindi permette facile ed estetica installazione senza interventi strutturali (tubazioni o simili)
  • Si possono installare le periferiche esattamente nel punto desiderato privilegiando comodità e sicurezza
  • In genere, l’installazione è più rapida
  • Risolve il problema di installare un antifurto in siti dove non c’è l’allacciamento di rete elettrica (locali adibiti a magazzino, garage, etc.)

:: DIFETTI ::

  • Non permette di utilizzare qualunque tipo di periferica: alcune tecnologie consumano ancora troppo per poter essere alimentate a batteria e non sono disponibili in versione wireless
  • Necessita di sostituzione di batterie per tutte le periferiche (ed eventualmente anche la centrale, se a batteria)
  • A parità di tecnologia, ha un costo maggiore sia di prodotto che di manutenzione/consumo (le batterie utilizzate non sono ricaricabili e la durata varia da impianto ad impianto)

In pratica…
Facciamo un esempio: supponiamo di dover realizzare un impianto con 5 contatti di apertura, 3 sensori volumetrici e 1 sirena esterna in un appartamento. In buona sostanza, la presenza (o la facilità ad avere) la tubazione fa la differenza: se esiste, l’installazione, il cablaggio ed il collaudo di un impianto come descritto si realizzano facilmente in una giornata di lavoro ed il costo del materiale è decisamente inferiore all’equivalente wireless. Se la canalizzazione per il passaggio cavi deve essere realizzata – diciamo che si può fare facilmente – e se stiamo dentro una giornata di lavoro, probabilmente è ancora più conveniente il via cavo. Se necessita di opere di muratura o, ovviamente, se non si può fare per motivi estetici, strutturali, architettonici o – più frequentemente – “mia moglie mi ha detto che piuttosto di far fare una traccia nel muro e ridecorare o vedere una canalina esterna in sala preferisce avere i ladri in casa due volte l’anno“, allora andiamo sul senza filo.

Il mio (spassionato) consiglio…
La mia personale interpretazione di questo dilemma è che per sfruttare al meglio la tecnologia, la scelta migliore è sempre la più semplice. Mi spiego: avete la predisposizione o potete farla senza grandi sforzi? Scegliete il filare. Avete appena finito di rimodernare il vostro appartamento, non avete modo di passare cavi ed un recente furto dai vostri vicini di casa vi ha spinti a valutare l’installazione urgente di un antifurto? Scegliete il via radio. Avete la possibilità di passare qualche cavo ma in alcune stanze non c’è modo di passare nei tubi? Installate un sistema misto, centrale e periferiche via cavo dove possibile ed espansione radio dove non arrivate con i fili.
Pensate alla scelta che avete fatto per distribuire la vostra connessione banda larga ad internet: via cavo (ethernet LAN) o wireless (wi-fi)? Se potete portare la LAN dove volete, il via cavo è più comodo e costa meno. Se il cavo non arriva, allora connessione tramite wireless. Ma se la borchia ADSL (e relativo hub/modem/router) ve la installano in sala e voi il computer lo portate anche in balcone, in cantina ed in soffitta, che fate? Installate anche una rete wi-fi, quindi un sistema misto cavo LAN ethernet vicino o raggiungibile dalla borchia ADSL e poi via radio nelle altre stanze. Semplice, no ?😉

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  1. 30/10/2014 alle 2:47 pm

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