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Articoli taggati ‘telecamere’

Come potrei difendermi dalle intrusioni in giardino?

28/05/2012 3 commenti

salve mauro, possiedo una villetta indipendente con giardino che si affaccia su due lati. La casa non è molto grande (90m) è suddivisa in due livelli con tre finestre, un balcone e portone ingresso (piano terra), mentre piano superiore due balconi e due finestre che affacciano sul giardino. In casa ho  predisposto i sensori di allarme  infrarossi in punti strateggici (corridoi) e  i sensori anti intrusione sulle finestre e sui balconi, con l’dea di installare anche un avviatore telefonico all’allarme. Adesso mi chiedo,  come sicurezza in casa può bastare? ed infine vorrei chiederti la cosa più importante,  nel giardino come potrei difendermi dalle intrusioni? e quindi istallare delle telecamere? oppure delle barriere?. Su quest’ultime resto dubbioso per il passaggio di animali che fanno attivare l’allarme, e quindi crear mi solo disagi.
ti ringrazio anticipatamente un saluto  Luigi

Buongiorno Luigi

in linea di massima mi sembra che la protezione della casa sia adeguata: perimetrale su tutti gli ingressi e volumetrici a trappola all’interno. Un combinatore telefonico (e magari una sirena esterna e una interna per il pre-allarme) potrebbero completare anche a livello di segnalazione un eventuale allarme.

Se pensi che le barriere possano creare dei problemi per via degli animali potresti provare dei sensori con tecnologia PET-detection che non scattano al passaggio di animali di piccola taglia, oppure farti consigliare dall’installatore su qualche soluzione alternativa adatta alla configurazione del tuo perimetro (ma è necessario un sopralluogo). La stessa osservazione vale per le telecamere allarmate con motion-detection.

In genere se vuoi proteggere il perimetro a filo muro, le barriere o i sensori a tenda vanno bene (doppia, tripla tecnologia) – ma se la protezione è in campo aperto (il giardino) e c’è passaggio di animali oppure l’ambiente è particolarmente perturbato (alberi, grossi cespugli, vento, etc.) allora è meglio verificare bene sul campo quale tecnologia utilizzare o i falsi allarmi saranno inevitabili.

Ad ogni modo, ti consiglio di collegare il pre-allarme perimetrale alle luci esterne in modo che, in caso di allarme notturno, ti sia possibile vedere dall’interno che cosa succede anche se è buio. La luce, poi, è sempre un ottimo deterrente perché fa svanire l’effetto sorpresa e ti consente di avvisare le Forze dell’Ordine se vedi qualcosa di sospetto.

 

Telecamere da esterno con rilevazione del movimento

24/05/2012 2 commenti

Caro Mauro,
ti scrivo in quanto ho la necessità di installare un antifurto perimetrale nel giardino a difesa della mia casa. Mi sono documentata per quanto riguarda sia i sensori ad infrarosso passivi sia per quanto riguarda le barriere. Mi chiedo installare un sistema di videocamere con sistema cape-motion potrebbe essere una valida soluzione?
Un grazie in anticipo
Francesca

Buongiorno Francesca

le telecamere da esterno con rilevazione del movimento (motion detection) sono in effetti una valida alternativa alle barriere ed ai sensori. Dipende molto, però, dal tipo di installazione perché, come tutti i sistemi, presentano vantaggi e svantaggi soprattutto legati al rapporto qualità/prezzo. Una barrierina a stilo ad infrarosso attivo od un sensore da esterno hanno un costo contenuto e possono essere l’ideale per balconi e terrazzi, ma non per un giardino; una barriera può andare bene per un portico o per una protezione industriale, e costare meno della somma dei singoli sensori, ma va meno bene per ambienti perturbati (piante, vento, etc.) o con passaggio di animali; e così via…

Le telecamere in genere sono adatte per ampi spazi (piazzali, cortili) dove la presenza di un intruso o di un mezzo sono facili da rilevare – tieni conto che in base all’illuminazione dell’area avrai bisogno di telecamere più o meno sensibili (e quindi più o meno costose) e con ottiche diverse a seconda del campo da coprire. In linea di massima in esterno sono sistemi che vengono adottati per protezioni di ambienti a medio-alto rischio, trattandosi di prodotti diciamo non di basso costo, che necessitano comunque di un’installazione particolare. Al netto di questo, le prestazioni sono ottime ed il livello di protezione raggiunto con le nuove tecnologie sono sicuramente elevate.

Resta comunque sempre valida l’osservazione che facciamo sulle protezioni perimetrali: per quanto valido ed affidabile sia il vostro sistema, non affidate la sicurezza della vostra casa al solo perimetrale. Tutti i sistemi all’esterno sono più vulnerabili e meno auto-protetti dei sistemi all’interno ed avere una sola linea di difesa, per quanto valida, non vi garantisce un buon livello di sicurezza.

Grazie.

Protezione perimetrale solo con telecamere allarmate

03/03/2012 3 commenti

Gentilissimo sig. Mauro,

La mia è una grande casa isolata su due piani, con giardino e recinzione facilmente valicabili da almeno due lati. Ha 8 fra porte e porte finestre su portico e balconi, e circa 20 finestre, quasi tutte con tapparelle. Ho chiesto offerte per installazione di un sistema antifurto globale. Per ora ne ho ricevute due. Una è completamente basata su un sistema wireless con input da rilevatori infrarossi, rilevatori PIR per esterno a doppio fascio, doppi rilevatori effetto tenda con antimascheramento digitale, contatti antiurto/apertura più una quindicina di sensori apertura tapparelle. La seconda offerta invece è interamente basata su otto telecamere esterne. L’installatore, che una lunga esperienza personale, sostiene che esistono apparecchietti che consentono a ladri appena un po’ esperti di localizzare e neutralizzare i sensori delle tapparelle e si fida solo delle telecamere. Cosa mi consiglia?
Grazie e cordiali saluti.

Tito

Buongiorno Tito

come forse avrà potuto leggere in altri parti di questo blog, spesso anche io sono dell’opinione di affidare la scelta della tecnologia all’installatore che, lavorando con i prodotti quotidianamente, meglio sa quali possono essere più adatti per il suo specifico impianto.
Le telecamere allarmate con motion detection (rilevazione di movimento) hanno ormai raggiunto livelli prestazionali molto elevati ed in parecchie situazioni sono ottimali. Probabilmente, visto che, come lei dice, l’installatore ha una lunga esperienza personale, potrebbero esserlo anche nel suo caso.
Quello su cui non sono particolarmente d’accordo è il fidarsi ‘solo‘ delle telecamere. Mi spiego meglio: la sua casa è grande e con parecchi accessi da controllare. Affidare la sicurezza ad una sola linea difensiva perimetrale (telecamere o barriere che siano), per tanto forte che sia, secondo me è pericoloso. Se per un qualunque motivo la linea dovesse essere superata, lei rimane senza difese. E questo, per un buon impianto di sicurezza, non va mai bene.
Anche quando si decide, giustamente, di scegliere una protezione forte sul perimetro, il mio consiglio è di abbinare sempre una protezione volumetrica all’interno — magari non totale e con sensori ‘a trappola’ in punti strategici di passaggio. Non dobbiamo avere la presunzione che il nostro perimetrale sia assolutamente inviolabile al 100% ed è buona prassi prevedere che, nell’ipotetico, improbabile ma non impossibile caso in cui il sistema venga eluso, comunque ci sia ancora qualcosa che possa far scattare l’allarme.
Ecco il motivo per cui consigliamo sempre di abbinare un paio di sensori via cavo ai sistemi wireless, un combinatore telefonico ad una sirena da esterno o un volumetrico ai contatti sulle finestre/tapparelle.
L’impianto del primo preventivo, ad esempio, è più completo: infrarossi volumetrici, sensori da esterno, contatti, roller tapparella — da un punto di vista strettamente ‘sistemistico’ è senza dubbio da preferire. A quello, come dicevo, aggiungerei solo qualche sensore filare in posti dove non ci sono problemi a cablare.
Anche quello con le telecamere è un buon preventivo e va benissimo per proteggere il perimetro, ma non gli si può demandare l’intera protezione della casa, sarebbe troppo rischioso.
Credo che la soluzione per lei sia, come dicevano i latini, che “In Medio Stat Virtus” – la virtù sta nel mezzo e quindi le consiglierei di scegliere indifferentemente tra i due sistemi, ma con i piccoli ritocchi di cui sopra.
Spero di aver fugato i suoi dubbi e… ci faccia sapere !
Grazie

Analisi del settore di Anie Sicurezza: tiene il segmento della videosorveglianza

22/12/2011 1 commento

Come sempre alla fine dell’anno si traggono le conclusioni e si fanno i bilanci. Ecco quanto riporta la rivista SEC Solution per il settore antifurto, antintrusione: Analisi congiunturale del settore di Anie Sicurezza: tiene il segmento della videosorveglianza.

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