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Articoli taggati ‘GSM’

Taglio linea combinatore telefonico

10/05/2012 2 commenti

Salve Mauro, ho da poco acquistato un sistema antifurto wireless per il mio appartamento. La centralina è del tipo doppia frequenza con sistema anti jamming. Purtroppo (me ne sono reso conto dopo) il combinatore telefonico funziona esclusivamente con linea fissa benché preferissi quello GSM. L’alternativa sarebbe quella di acquistare un combinatore GSM aggiuntivo con un costo di circa 100 euro; inoltre questo necessiterebbe di una presa di corrente a se stante.
In ogni caso la mia intenzione sarebbe quella di collocare la centralina in un ripostiglio posizionato alla fine di un corridoio portando la linea telefonica (lungo il battiscopa) da una presa RJ11 presente nella cameretta dei bimbi adiacente al ripostiglio. La presa principale del telefono si trova all’ingresso dell’appartamento alla quale è collegata la base di un telefono cordless. Arrivo al dunque. Mi chiedevo quanto in realtà sia  vulnerabile la ‘combinazione telefonica tramite linea fissa’ ovvero il rischio che il cavo telefonico possa essere tagliato o compromesso da malintenzionati. Inoltre, è possibile che mantenendo la linea occupata da una chiamata esterna, il combinatore possa non funzionare? Grazie per la cortese attenzione.

Buongiorno Maurizio
Il problema del taglio cavo della linea PSTN dipende in gran parte più dalla tipologia della sua residenza che dalla linea stessa. Mi spiego meglio: se abita in una casa isolata, una bi-familiare o comunque un edificio dove è abbastanza ‘evidente’ l’ingresso della sua linea telefonica, allora il rischio è abbastanza presente. In genere per furti in immobili di questo tipo si sfrutta (ahimè) la collocazione esterna dei contatori e degli arrivi linea e si taglia tutto (telefono e corrente elettrica) prima di entrare.
Per eseguire la stessa operazione in un appartamento o condominio, come può ben immaginare, l’operazione è già un po’ più complessa — non impossibile, ma diciamo più difficile: gli arrivi sono in genere nelle cantine o nei sotterranei e bisogna avere più informazioni, forzare più accessi, il rischio di essere visti è maggiore, etc.
Non che sia difficile isolare telefonicamente un palazzo intero** (anche qui le centrali sono in strada e facilmente accessibili), ma chiaramente bisogna che i ladri siano, diciamo, di un livello tecnico già buono.
Per quanto riguarda la chiamata in entrata, le nuove linee digitali – credo ormai disponibili su quasi tutto il territorio nazionale, non consentono più di bloccare la linea in quanto dopo un certo numero di squilli la centrale sgancia. Può fare una verifica empirica lei stesso provando a chiamare il suo numero e vedere se in effetti è così e dopo quanti squilli.
Certamente il collegamento GSM fornisce un grado di sicurezza maggiore ed offre anche prestazioni supplementari (l’invio di SMS, ad esempio) ma se ritiene alla luce di quanto sopra che il suo rischio di taglio cavi PSTN non sia elevato può serenamente mantenere la configurazione esistente.
Grazie.

** Parlo per esperienza perché una settimana fa, a casa mia, facendo una manutenzione nelle cantine, hanno tranciato il fascio delle linee del telefono lasciando l’intero condominio isolato… :-(

Allarme con combinatore telefonico

08/12/2011 1 commento

Buona sera, ho un allarme con combinatore telefonico; poi, tenuto conto che i cavi telefoni esterni sono facilmente raggiungibili ho installato anche un combinatore SMS ma quest’ultimo lancia solo un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica. Due domande: se il cavo telefonico viene manomesso, mi scatta la chiamata ugualmente come se si trattasse di allarme? in caso negativo, per maggior sicurezza mi conviene passare ad un unico combinatore GMS ? GRAZIE !

Buongiorno
non capisco esattamente cosa intende con “un sms non facilmente percepibile come una chiamata telefonica”… Ad ogni modo, se il combinatore SMS è collegato alla stessa linea fissa (quindi si tratta di una scheda che utilizza un servizio esterno per inviare il messaggio SMS), la sostanza non cambia: tagliata la linea, il messaggio non parte.

Se invece lei ha due sistemi separati, per far scattare l’allarme via GSM a causa del taglio cavi della linea fissa ha bisogno che il combinatore PSTN abbia un controllo ed un’uscita di allarme dedicata per questo allarme — prestazione non molto comune.

Certamente se il pericolo del taglio linea è alto, proprio perché ora le linee sono esterne e facilmente accessibili, il combinatore GSM (o, meglio ancora, il combinatore misto linea fissa PSTN + GSM) garantisce che il messaggio parta sempre, anche in caso di taglio cavi.

Combinatore Telefonico GSM per antifurto

20/06/2011 2 commenti

 Abbiamo già visto in un altro post della Guida alla Sicurezza quale funzione svolge il combinatore telefonico. In breve, il combinatore è un apparecchio che chiama sul vostro cellulare o numero fisso in caso di allarme (o di guasto dell’impianto).

Sempre di più però ci troviamo in situazioni dove non è disponibile la linea telefonica: molti non la installano perché già dotati di cellulare – specialmente ora che i gestori di telefonia mobile offrono anche il collegamento cellulare per internet; nelle seconde case in genere si tende a non avere costi fissi di linea telefonica, oppure ci si trova in posti dove il doppino di rame non arriva e portarcelo sarebbe troppo impegnativo.
In queste situazioni l’utilizzo di un combinatore telefonico cellulare GSM consente di ovviare al problema della mancanza della linea telefonica garantendo la necessaria segnalazione in caso di allarme.

Ma in realtà i vantaggi del combinatore cellulare sono anche altri: in primo luogo, se non si è prevista la predisposizione, la centrale potrebbe essere distante dalla presa telefonica ed il collegamento implicherebbe onerosi e fastidiosi lavori di cablaggio. Inoltre, si possono ricevere non solo messaggi vocali pre-registrati, ma anche SMS,  MMS, foto o video con l’aggiunta di una telecamera dedicata.

Il costo di un buon combinatore cellulare varia tra i 250 ed i 400 euro, con modelli che consentono di chiamare parecchi numeri memorizzati,  inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci) ed utilizzare anche la linea tradizionale PSTN per avere massima sicurezza.

Consigliato per tutti i tipi di impianto.

Antifurto casa collegato a cellulare GSM

03/06/2010 11 commenti

Avere un antifurto e non sapere quando scatta l’allarme o, peggio ancora, non fare niente quando scatta l’allarme, è un po’ come comprare un’auto per tenerla sempre parcheggiata in garage.
Gli impianti antifurto hanno lo scopo di segnalare – non di impedire – un’intrusione all’interno dell’area protetta e come tale la segnalazione è la parte più importante e rilevante del loro lavoro. Tipicamente ci sono due tipi di segnalazione: quella locale (ad esempio, la sirena esterna) e quella remota (ad esempio, il combinatore telefonico).
Il combinatore telefonico è un apparecchio che Vi avvisa telefonicamente in caso di allarme (ma anche di guasto dell’impianto). Potete ricevere un messaggio vocale pre-registrato, un SMS o anche una foto o un video (in questo caso serve un collegamento ad una telecamera). Il combinatore è programmato per chiamare più numeri telefonici a Vostra scelta (in genere da un minimo di 3 – il Vostro cellulare, un recapito al lavoro, un vicino di casa – fino ad un massimo di 8 – parenti e amici tutti -) in modo da essere sicuri che l’allarme raggiunga almeno un destinatario.
I combinatori possono utilizzare la linea PSTN (quella tradizionale con la presa tripolare che avete in casa) o GSM, o entrambe. Possono essere utilizzati indipendentemente dal tipo di allarme che avete (via cavo o senza fili wireless) perché sono collegati direttamente alla centralina e necessitano esclusivamente della connessione telefonica (la presa) o di una sim GSM, anche ricaricabile. In situazioni particolarmente a rischio come ville isolate o capannoni in zone industriali si preferisce utilizzare il collegamento GSM o quello doppio GSM+linea fissa per maggior sicurezza vista la possibilità di effettuare un taglio cavi della linea PSTN.
Recentemente molti utenti hanno segnalato problemi con le linee emulate (quelle dell’ADSL tipo Vodafone Station, Fastweb e simili), ma in realtà si tratta semplicemente di impostare il combinatore in modalità Blind Dial, ovvero esclusione del controllo del tono di libero, ed il combinatore funziona perfettamente.
Esistono modelli che Vi permettono anche di inviare comandi all’impianto via tastiera del telefono quando ricevete la chiamata d’allarme (ad esempio, far smettere di suonare la sirena o accendere le luci). Indipendentemente dal tipo di collegamento, comunque, i combinatori possono chiamare qualunque numero fisso o cellulare.
Tra i numeri che potete programmare, è possibile inserire anche le Forze dell’Ordine o gli Istituti di Vigilanza privati. Prima di effettuare il collegamento dovete compilare una modulistica e fare richiesta presso la caserma dei Carabinieri o la Questura competente. Per i Carabinieri trovate le istruzioni in questa pagina, per la Polizia di Stato in questa pagina. Per gli Istituti di Vigilanza privati è necessario fare un contratto con un canone mensile o annuale, mentre ovviamente, per le Forze dell’Ordine il servizio è gratuito.

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