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Posts Tagged ‘antifurto senza fili’

Protezione antifurto casa

Ciao Mauro 

Complimenti nuovamente al blog davvero ben strutturato e professionale.
Vorrei acquistare questo kit (di cui in rete ne parlano molto bene anche in base al rapporto prezzo) per coprire la mia casa di circa 80 metri quadri divisa su due piani al pian terreno ci sono 3 finestre più porta blindo, salendo per la scala interna al primo piano ho 3 finestre piu un finestrone con balcone,a distanza di 15 metri ho il box auto che vorrei dotare su di esso di telecamera esterna ruotabile a 180° (chiedo anche una tua opinione su questo oggetto) che mi tenga sott’occhio tutta la parte del giardino… più grazie alla rotazione, prendere il lato della casa “quasi” completamente delle entrate piu a rischio.
Detto questo tale dotazione puo bastare?mi consigli sensori diversi da quelli infrarossi?
La telecamera in buio totale riesce a percepire movimenti alla distanza di 15 metri?
Preciso che in casa non ho oggetti di valore ,ma che ,credo come tutti, la fobia sia quella di svegliarsi all’improvviso mentre sono in casa….
Grazie, Antonio.

Buongiorno Antonio

dalla descrizione che mi hai inviato con il dettaglio delle apparecchiature (che non ho riportato per brevità nel testo della domanda), direi che in linea di massima la dotazione di impianto è sufficiente. L’insieme della protezione dei sensori perimetrali wireless più i rivelatori volumetrici (infrarosso passivo vanno bene) dovrebbe essere sufficiente a coprire bene gli 80 metri quadri, verificando che la protezione interna sia sugli accessi principali e/o a trappola nei corridoi o nei passaggi obbligati.

Per quanto riguarda la telecamera ho qualche dubbio che riesca a fare il suo dovere in una situazione di buio e a quella distanza – ma è solo un dubbio il mio: dipende comunque dalla sensibilità, dalla qualità e dell’ottica del modello. In generale comunque aggiungere luce (anche con un illuminatore infrarosso se dovesse dare fastidio) è sempre consigliabile, sia tecnicamente per la visione che per maggiore sicurezza.

Spero di aver risposto in modo completo, ma se hai bisogno di altri chiarimenti resto ovviamente a disposizione.

Programmare un nuovo radiocomando

salve

ho istallato da pochi giorni l’antifurto senza fili, subito dopo ho cambiato il codice personale  e ora non riconosce ne quello nuovo ne quello vecchio della casa.
Nelle istruzioni mi spiega che si può ripristinare il codice della casa o recuperare il codice nuovo…..ma non spiega come!! come si fà?
- salvo 

Buongiorno Salvo,

ogni centrale ha un suo modo diverso di operare. Lei ha cambiato il codice personale (del telecomando?), ma ha riprogrammato la centrale ed il radiocomando con il nuovo codice?

La cosa migliore è leggere nel manuale come programmare un nuovo radiocomando ed effettuare la procedura da capo.

 

Consiglio per sensori antifurto sul perimetro

Io vorrei installare un sistema senza fili.
Avrei due domande ho abbastanza le idee chiare per quanto riguarda i sensori volumetrici (sensori a doppia tecnologia ), ma mi interesserebbe un consiglio per quanto riguarda i sensori da mettere sul perimetro.
Volendo per esempio tenere aperti i vasistas e abbassando le saracinesche della casa quale sensore è meglio utilizzare?
Inoltre mi saprebbe indicare dei costruttori di antifurto con un buon rapporto qualità prezzo purtroppo sul mercato per prodotti simili si passa dal molto caro al molto convenienete ed io non riesco a valutare bene la bontà dei diversi prodotti.
La ringrazio per la sua disponibilità
Saluti
Emanuele

Buongiorno Emanuele

Le soluzioni più comuni per proteggere le finestre quando sono aperte, anche con vasistas, sono in genere di due tipi: sensori con lente a tenda o barrierine infrarosso a stilo.
Entrambi i tipi di prodotto sono disponibili senza fili ma, visto che le periferiche nei sistemi wireless non sono compatibili, se desidera utilizzare questi prodotti le consiglio di verificare prima dell’acquisto che sia disponibile per il suo modello di centrale.

I sensori infrarosso a tenda si installano nella parte alta della finestra e proteggono l’ingresso grazie alla particolare lente come, appunto, una tenda. Le barrierine a stilo invece si installano sui lati dell’infisso e generano una maglia di raggi infrarosso attivo che segnalano l’attraversamento. Sia sensori a tenda che barrierine si possono utilizzare anche con il vasistas aperto e le saracinesche chiuse senza problemi. Volendo, e con una minima spesa, può aggiungere un sensore tapparella a filo che segnala il tentativo si sollevamento della saracinesca: aumenta la sicurezza e previene l’intrusione prima dell’effettivo scasso.

I costruttori di sistemi wireless sul mercato sono diversi, ma può iniziare a fare la selezione, vista la sua necessità, identificando quelli con una gamma di sensori completa anche dei prodotti (infrarosso a tenda o barrierina a stilo) di cui lei ha bisogno. Il consiglio migliore glielo potrà fornire il suo installatore, anche se in genere una prima regola può essere verificare le certificazioni di qualità del prodotto.

Spesso i lettori del blog mi chiedono di consigliare una marca piuttosto che un’altra, ma credo che non sia ‘eticamente’ giusto – e quindi mi astengo dal farlo. Ogni installatore, come ogni esperto di settore, le dirà che quella che usa lui è la migliore, e probabilmente è vero: un prodotto è valido quando lo si conosce bene e se ne sanno apprezzare pregi e difetti. Ci sono sensori da pochi euro che vanno benissimo e che in ambienti stabili e poco perturbati non le daranno mai un problema, ma che nessun professionista monterebbe in situazioni, diciamo, difficili. Altri il cui prezzo leggermente maggiore è giustificato da particolari prestazioni o grado di affidabilità necessario per un determinato impianto; e altri ancora più cari che sono indispensabili per garantire la giusta sicurezza richiesta. Tutti certificati, tutti di buona marca, tutti più o meno in un range di prezzo contenuto.

Se dovessi darle un consiglio di massima le direi di scartare i prodotti di fascia più bassa (se non li conosce e non sa quali sono i loro limiti potrebbe avere dei problemi) e di identificare un marchio presente sul mercato da tempo e con un buon servizio di assistenza che la possa aiutare anche dopo aver installato l’impianto.

Emissioni antifurto via radio

Salve,
sto valutando la possibilità di installare un antifurto wi-fi. Per lo stesso motivo per il quale limito al massimo l’uso del modem wi-fi (attivo la funzione solo quando strettamente necessaria9 , mi chiedo e vi chiedo se un impianto totalmente wi-fi sia attivo (quindi con l’invio-ricezione radio attivo) solo quando l’impianto è attivato (durante le assenze, in pratica) o se, invece, anche in uno stato stand-by (impianto alimentato ma antifurto disattivo, ad esempio durante la presenza in casa, le periferiche (installazioni presso porte e finestre) e la centrale dialoghino e, quindi, generino emissioni.
Grazie
- Astolfo

Buongiorno Astolfo

Sì, l’impianto via radio è sempre attivo ma la trasmissione avviene esclusivamente quando la porta o la finestra viene aperta — quindi in pratica, quasi mai (a meno che lei apre e chiuda la finestra con inusuale frequenza).

Recentemente abbiamo discusso dell’argomento con un altro lettore: può trovare le sue domande (simili alle sue) e le mie risposte in questi commenti e nelle pagine a seguire. In sintesi, le emissioni di un impianto antifurto via radio sono deboli e molto brevi nel tempo; considerando la bassa potenza e la distanza dalla sorgente possiamo quindi stare abbastanza tranquilli.

Grazie.

Sirena che suona e lampeggia ad intermittenza

Salve Sig.Mauro
Qualche settimana fa mia sorella ha deciso di installare un impianto via radio in casa sua e ieri pomeriggio,rientrando in casa con antifurto disinserito ci siamo accorti che la sirena ext suonava e lampeggiava a intermittenza(suono e lampeggio di un secondo e pausa di due circa).Ho provato a contattare il tecnico installatore ma non c’è stato modo di parlargli.Cosa è potuto succedere?
Grazie in anticipo per la risposta….

Buongiorno
se l’impianto era disinserito potrebbe trattarsi di un allarme manomissione (ma dovrebbe segnalarlo in centrale — manomissione, tamper, 24H) oppure di un guasto della sirena. Essendo un sistema via radio di poche settimane in teoria non dovrebbe essere un problema di batteria, ma comunque la possibilità è da verificare ugualmente perché potrebbe trattarsi di una batteria difettosa scaricatasi prematuramente e scesa sotto soglia.
Ad ogni modo non credo che il tecnico (quando sarà riuscito a rintracciarlo!) abbia difficoltà ad individuare la causa, potendo verificare lo storico in centrale e controllare il livello della batteria.

Interferenza dovuta ad apri-cancello?

Buonasera, io talvolta ho problemi di falsi allarme con sensori magnetici a codifica con 8 dipswitch (cambiando codifica ora sembra tutto sia ok…) sempre sullo stesso lato (verso l’esterno lato nord…) dell’appartamento, cosa può essere? Avevo pensato ai comandi apricancello o a quello delle autovetture con tipologia rolling-code, oppure un tentativo di jamming direzionale?
Attendo suo riscontro, saluti.
Luca.      

Buongiorno Luca
L’ipotesi di un’interferenza dovuta ad un apri-cancello è più plausibile alla luce di quanto scrive.

I dispositivi di questo tipo, soprattutto quelli un po’ più datati, tendono ad avere trasmettitori poco selettivi vista la necessità di operare in campo aperto ma, soprattutto, un vizio commerciale di preferire il telecomando che apre ‘da lontano’.

Se può essere vero che azionando il radiocomando molto prima il cancello è già aperto quando arriviamo all’ingresso – facendoci risparmiare una decina di preziosi secondi… è anche vero che il segnale, oltre a disturbare, è anche più facilmente intercettabile e clonabile.
I trasmettitori di ultima generazione ora sono migliorati da questo punto di vista, sia in selettività che in potenza, adeguandosi alle vigenti normative europee, ma ci sono in giro ancora parecchi tx di vecchia generazione come quello che, probabilmente, può essere la causa del suo problema.

 

Sensori antifurto via radio e via cavo insieme

Buona sera. Vorrei farle una domanda forse un pò strana: possiedo in casa un vecchio allarme filare (perfettamente funzionante e montato da mio suocero – quindi intoccabile!), ma del quale ho ereditato una sola chiave; questa non è più duplicabile per cui l’impiantista mi ha fatto un preventivo di € 420 per avere un nuovo sistema di attivaz.; vivendo nel terrore di perdere l’ultima chiave, non avendo l’impianto una difesa perimetrale, non essendo collegato ad un combinatore telefonico e non potendolo usare col gatto in casa, pur avendo lasciato intatto tale vecchio impianto, ne ho aggiunto uno nuovo wireless e più pratico (anche se sicuramente più economico). Ora vorrei collegare al nuovo dei volumetrici filari a doppia tecnologia. E’ un problema metterne uno nella stessa posizione (a fianco) di uno di quello vecchio? Cioè: se un giorno accendessi contemporaneamente i due allarmi, nella stanza in cui ci sono i due volumetrici potrebbero esserci problemi di interferenza fra loro? Capisco che ciò che ho fatto può sembrare un pasticcio, ma entro qualche anno (?) spero di ristrutturare la casa e rifare tutto meglio, ma nel frattempo vorrei anche stare un pò più tranquillo. Grazie in anticipo del suo consiglio. Complimenti per il blog: veramente interessante ed utile

Buongiorno
No, in linea di massima usando un minimo di accortezza nel posizionamento dei sensori non dovrebbero esserci problemi. Per accortezza intendo che per questioni di immunità del circuito non li metterei proprio fianco a fianco, ma, al netto di questo, la trasmissione del doppia tecnologia non dovrebbe interferire con il via radio. Il sensore senza fili penso sia un infrarosso passivo (PIR) quindi non è disturbato dalla microonda del DT – se è sufficientemente schermato non ci sono contro-indicazioni.
Uso sempre il condizionale quando si parla di queste situazioni perché nelle trasmissioni wireless ci sono fenomeni di riflessione che sono praticamente imprevedibili a livello teorico e che vanno analizzate sul campo ma, come abbiamo spesso sottolineato, la lunghezza d’onda su cui operano gli allarmi senza filo è tale che anche spostamenti di pochi centimetri possono fare la differenza.

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