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Posts Tagged ‘antifurto senza fili’

Preventivo via cavo più caro del senza fili

Buon giorno Sig. Gabbiati, ho fatto fare due preventivi dallo stesso operatore per un sistema di allarme su abitazione con predisposizione, uno wireless e l’altro con fili. A mia sorpresa, avendo letto suoi precedenti post in merito, il preventivo filare è venuto un po più alto del wireless ed alla mia richiesta di motivazione mi è stato risposto che seppur il materiale del cablato costi di meno (contatti magnetici, sensori volumetrici, sirena esterna) realizzare l’impianto filare richiede molto più tempo dovendo passare tutti i cavi nei corrugati con relativi collegamenti centrale periferiche, quindi nella realizzazione di un impianto di allarme (come anche in altri lavori di meccanica, impiantistica in generale ecc.) ciò che incide nel costo finale è rappresentato non dal materiale ma bensì dall’opera dell’installatore. E’ giusta questa risposta secondo lei oppure no? La ringrazio anticipatamente. Andrea

Buongiorno Andrea

Sì, è possibile che in un impianto particolarmente complesso o anche solo lungo da cablare il vantaggio del costo inferiore del materiale venga compensato (a sfavore!) da quello dell’installazione.

Un esempio tipico è quello di un impianto con parecchie finestre: il costo del contatto magnetico via cavo rispetto a quello via radio è percentualmente notevole, ma in pratica stiamo parlando di 20-30 euro. Se il numero dei contatti è basso, considerando anche tutti gli altri componenti, il montaggio non influisce più di tanto ma se abbiamo una centrale con 12 contatti allora le ore necessarie per il cablaggio diventano più ‘pesanti‘ nel conto totale.

 

Preventivi differenti per sistema via radio

Buonasera,
ho acquistato una villetta a schiera su tre livelli con otto punti di accesso costituiti da persiane e portefinestra.
Ho deciso di installare un’impianto di allarme ed in linea di massima tutti gli installatori che ho contattato mi hanno consigliato un’ impianto senza fili con centralina a doppia frequenza , anti jamming, con 16 sensori sia per le persiane che per le portefinestre,6 sensori volumetrici interni e 2 esterni, con la possibilità di interfacciarmi con la centralina tramite cellulare.
Vorrei sapere, se un’ impianto del genere può garantirmi la giusta protezione o eventualmente se ritiene debba essere integrato o sostituito con altro.Inoltre, se può indicarmi anche il costo approssimativo di un buon impianto simile , visto che i preventivi ricevuti, pur con le stesse caratteristiche e inclusi di installazione, hanno costi molto differenti e ciò mi confonde parecchio.
La ringrazio anticipatamente per la Sua cortesia e mi scuso se magari non sono stato molto tecnico.
Umberto

Buongiorno Umberto

La scelta del senza fili è evidentemente giustificata dalla mancanza di predisposizione e quindi, visto il numero di sensori, credo senza dubbio che sia la migliore.

Dal punto di vista della copertura, che gli hanno installatori hanno verificato in loco, non penso ci siano molte osservazioni da fare; dal punto di vista funzionale, posso solo sottolineare l’importanza di avere la parzializzazione giorno /notte che le permette di attivare l’impianto anche quando è in casa tenendo accesi i soli sensori perimetrali ed esterni. Meglio, se possibile, avere anche una segnalazione notturna (un buzzer o una sirenetta da interno) per gli allarmi a centrale parzializzata, diversa dalla sirena esterna – che non è in elenco ma sarebbe utile avere.

La differenza nei preventivi è da imputare principalmente alla differenza del materiale in quanto, minuto più minuto meno, i tempi di installazione di un via radio con le caratteristiche che ha elencato sono abbastanza equivalenti. Certo, con 16+6+2 sensori è chiaro che bastano pochi euro tra un modello e l’altro che, fatta la moltiplicazione, la differenza diventa sostanziale – e purtroppo nel via radio, dove il costo delle periferiche è più alto (e non poco) dell’equivalente via cavo e comprende anche quello delle batterie, alla fine il conto si fa pesante.

 

Sistema perimetrale per balconi

salve,
vorrei per un sistema perimetrale per i tre balconi, possibilmente, sensori da applicare ai balconi che sovrastano i miei.
mi servono principalmente per dormire tranquillo, quindi li terrei accesi di notte, ho un gatto che spesso si serve dei balconi.
l’impianto sarebbe senza fili. gradirei indicazioni circa il tipo di sensore verso cui orientarmi.
grazie per tutti i preziosi consigli.

Roberto

Buongiorno Roberto

Ci sono diverse soluzioni disponibili senza fili, dipende un po’ da quali sono le esigenze installative.

Per una copertura più capillare del volume del balcone può orientarsi sulle barriere infrarosso o sui sensori da esterno. Le barriere le forniscono una protezione più lineare e, a condizione che possano essere installate senza interferire con il passaggio degli animali, coprono bene l’attraversamento. I sensori invece generano una serie di fasci, quindi sempre una copertura volumetrica, ed esistono in modalità PET (adatti per la presenza di animali di piccola taglia), con la possibilità di avere una lente a tenda adatta per una protezione della superficie radente il muro.

Volendo, potrebbe anche considerare le barrierine ad infrarosso attivo – anche questa soluzione offre una protezione più lineare che volumetrica, ma bisogna vedere se è possibile installarle (sono più adatte alla protezione del singolo ingresso tipo finestra / porta-finestra).

 

Anti-jamming o rolling code?

buongiorno Mauro

puo’ aiutarmi a capire quale fra questi due sistemi è migliore  1) modulo anti-jamming, 2) sistema a rolling code

grazie ,se mi da una risposta mi puo spiegare anche come funzionano
– Pasquale

Buongiorno Pasquale
L’anti-jamming è un dispositivo della centrale che rileva la saturazione della frequenza: in pratica, se con un trasmettitore esterno si cerca di impedire la trasmissione dei sensori alla centrale oscurando il campo radio con una forte portante, scatta un allarme manomissione in quanto viene rilevato un tentativo di sabotaggio.
Il rolling-code è una modalità di trasmissione tipica dei radio-comandi che, invece di inviare lo stesso codice ogni volta, sono sincronizzati a mezzo di un algoritmo con la centrale, in modo da inviare codici sempre diversi ma sempre validi. In questo modo, anche se intercetto un codice trasmesso via radio per una attivazione o disattivazione dell’impianto non lo posso usare perché la volta successiva il codice valido sarà un altro.
Sono due prestazioni diverse e non è che una sia migliore dell’altra: per un buon sistema via radio sarebbe necessario averle entrambe.
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