Detrazione fiscale IRPEF prorogata
Ringraziamo Franco, il gentile lettore che ci ha segnalato che il Decreto Monti ha prorogato a far data dal gennaio 2012, la detrazione fiscale del 36% delle spese documentate e per un importo non superiore a 48mila euro per lavori (punto 6) riguardanti l’adozione di misure indirizzate a impedire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Inoltre, il decreto stesso ha previsto che dal 2013 la detrazione del 36% è destinata a divenire strutturale, ossia di divenire indeterminata nel tempo.
Maggiori dettagli in questo articolo su tutorcasa.it.







Salve
ho sentito dire che non è più necessario effetture domanda all’Ufficio delle Entrare per portare in detrazione tali spese. Vi risulta?
Ringrazio, Celestino
Buongiorno Celestino
Non saprei smentire o confermare quanto ci scrive: a me risulta che il Decreto Monti ha solo prorogato la detrazione fiscale ma non ha variato le modalità — ma non sono un fiscalista e, come sappiamo, la materia è sempre (e continuamente) in fase di variazione e modifica…
Sarebbe interessante sapere da quale fonte proviene questa notizia, in modo da poterla verificare, o magari qualche nostro lettore potrà darci maggiori informazioni, ma per quel che ne so io la pratica è sempre la stessa.
Grazie per la sua segnalazione.
In aggiunta a quanto sopra, forse il nostro lettore si riferisce all’obbligo della comunicazione inizio lavori (quella si, è stata eliminata).
Potete trovare maggiori informazioni in questo articolo: http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/13422/Detrazioni-Irpef-del-36-eliminato-l-obbligo-della-comunicazione-di-inizio-lavori-al-COP
stavo pensando di montare all’esterno della casa in giardino una protezione antintrusione di numero 4 telecamere dotate di infrarosso su 4 pali a seguire in modo che una veda il palo dell’altra creando cosi un anello -ma sono stato scosigliato un tecnico che è venuto a vedere la fattibilità mi ha consigliato di montarne 8 puntate verso le facciate della casa sempre dotate di un avvisatore acustico in caso di intrusione tego a precisare che i lati della casa sono 25 *15 metri un secondo installatore mi ha sconsigliato le due precedenti soluziuni causa i falsi allarmi dovuti a variazione di luce e calore consigliandomi di montare tre sensori per palo ognuno con 2 canali MW 2 canali PIR antimascheramento e discriminazione animali il tutto via filo gradirei una risposta in merito
Buongiorno
in effetti, la soluzione delle telecamere ad anello che ‘si inseguono’ non entusiasma neanche me.
Le soluzioni alternative che le sono state proposte, però, sono di natura diversa e difficilmente comparabili: la prima utilizza telecamere allarmate, la seconda sensori da esterno doppia tecnologia.
Come sempre nelle protezioni perimetrali è necessario porre particolare attenzione alle interferenze ambientali ed al posizionamento dei sensori (o delle telecamere) in relazione al sito da proteggere ed ogni installatore fa una sua personale valutazione legata all’analisi del rischio ed al sopralluogo effettuato — scegliendo di conseguenza la tecnologia che ritiene maggiormente adatta ed affidabile per quel particolare caso.
Sinceramente ritengo che entrambe le soluzioni siano valide e che la diversa risposta sia solo il frutto del maggior utilizzo / conoscenza / fiducia dell’installatore in una tecnologia piuttosto che l’altra. Forse se chiede un terzo parere le consiglieranno delle barriere, anch’esse una valida soluzione alternativa a quanto sopra.
La miglior garanzia per la sua scelta è quella di avere un buon contratto di assistenza ed un installatore serio al suo servizio: non è solo la scelta della tecnologia da utilizzare, ma anche la perfetta installazione e taratura del prodotto e gli eventuali correttivi per migliorarne le prestazioni che renderanno il suo sistema affidabile ed efficiente.