Ricevo da un lettore questa domanda:
Salve
volevo porle la seguente domanda: sto scegliendo un impianto antifurto per casa mia. Mi hanno consigliato caldamente di optare per una centralina che funzioni a doppia frequenza. Secondo la sua esperienza c’è un sostanziale vantaggio che giustifichi il maggior prezzo?
La doppia frequenza serve a prevenire un tentativo di ‘jamming’, vale a dire di oscuramento della frequenza radio a mezzo di una portante più forte che impedisce la ricezione da parte della centrale. Banalmente, è come se il sensore per comunicare l’allarme parlasse con voce normale e qualcuno vicino alla centrale mettesse una musica a tutto volume, impedendo alla centrale di sentire altre voci.
Le considerazioni da fare sono due: intanto la solita analisi del rischio (è potenzialmente soggetto a furti da parte di ladri tecnologicamente preparati a fare un’operazione del genere? ha valori preziosi da proteggere?); secondo: le due frequenze sono sufficientemente distanti tra loro? Spesso vengono proposti sistemi con due frequenze molto vicine – che si oscurano facilmente con una sola portante generata da una singola apparecchiatura, e quindi non sono molto utili…
Una buona centrale via radio, posizionata in modo da essere difficilmente oscurabile, deve fare il suo dovere anche se ha una sola frequenza.
Nella sintesi, alla Sua domanda ‘Secondo la sua esperienza c’è un sostanziale vantaggio che giustifichi il maggior prezzo?’ la mia personalissima risposta, con le riserve di cui sopra, è: no.