Qualche consiglio pratico, utile e di facile interpretazione a chi vuole acquistare un sistema antifurto per la propria casa e non sa come orientarsi. Princìpi che Vi possono aiutare nella scelta migliore per il Vostro impianto antifurto, qualche digressione tecnica, un po' di normativa... e buon umore. :-)

Contatto tapparella su cassonetto avvolgibile

Finestra antifurto allarmeSul cassonetto estraibile della tapparella della finestra è stato installato molti anni fa un sensore wireless (sul tipo del modello AMD-102, ma non è proprio quello, dimensioni circa 17 cm x 3 cm) con filo agganciato alla tapparella.
Il problema è che non posso togliere il cassonetto (per cambiare la corda della serranda)  se non tolgo il sensore. E il sensore non riesco a smontarlo. Il coperchio in plastica non viene via e  ho timore che se sforzo spacco tutto. Potete aiutarmi? Grazie
giuseppe

Buongiorno Giuseppe

Non sono sicuro di avere capito bene come è montato il sensore, comunque il filo sulla tapparella dovrebbe essere fissato con una piccola vite: svitando quello e facendo attenzione che non rientri completamente (se non non riesce a rimontarlo) dovrebbe bastare per permetterle di aprire il cassonetto per cambiare la corda.
Alternativamente provi a vedere se il sensore è fissato con il bi-adesivo sul fondo: dovrebbe avere la possibilità di togliere solo la parte frontale (l’aggancio in genere è di tipo meccanico) lasciando il fondo attaccato.
Alla peggio, lo stacchi cercando di non rompere il fondo e poi sostituisce il bi-adesivo.
Spero di esserle stato di aiuto…

Collegamento combinatore con allarme senza fili

combinatore-telefonicoBuongiorno.

Le risposte relative alle istallazioni di combinatore telefonico per GSM, seppur esaurienti, data la mia scarsa conoscenza mi hanno lasciato un dubbio.
Ho una centralina wireless che trasmette a 868 MHz, con sirena interna e esterna.
La centralina non dispone di uscita di allarme.
La domanda è:
Esistono i combinatori  wireless ?
deve essere specifico per la centralina ?
c’è qualche alto modo per ovviare ?
Ti ringrazio, Socrate.

Buongiorno Socrate

Se per wireless intendiamo che si collegano ad una centrale senza fili come un sensore, no. Almeno io non ne conosco l’esistenza. E comunque deve obbligatoriamente essere specifico per quella centrale, come tutte le perifieriche via radio.
In genere il collegamento avviene via filo perché il combinatore (se GSM) può essere posizionato dove si vuole e quindi lo si installa per comodità vicino la centrale.

Esistono delle centrali wireless già con il combinatore a bordo – integrato. Oppure, per ovviare, basta acquistare un accessorio che si chiama attuatore (se disponibile per il tuo modello di centrale) che funziona come un relè remoto – in pratica è un ricevitore che riceve il comando via radio dalla centrale, in questo caso il comando di allarme,  e pilota un’uscita elettrica a bordo del circuito che cambia di stato (aperto/chiuso o acceso/spento se preferisci). E’ lo stesso oggetto che servirebbe per pilotare una sirena esterna o per portare una segnalazione di impianto ON/OFF.

Nel caso il tipo di segnale dell’attuatore non sia compatibile, puoi interporre un relè e comandare così l’ingresso del combinatore.

Vespa nel sensore antifurto

vespa nel sensore antifurtoBuongiorno
ho un problema con il mio allarme del negozio ho un allarme risco pro sistem circa un mese fa quando inserivo l’allarme dopo pochi minuti mi scattava in continuazione era il sensore interno ho provato a  chiamare la ditta che me lo ha installato ma purtroppo ha chiuso allora ho provato a smontare il sensore (è circolare e si svita facilmente) e con mia sorpresa ho visto che all’interno c era finita una vespa ho pulito il coperchietto e l ho rimontato con molta facilità ma nel momento che vado a  inserire l’allarme mi da un errore nel tamper di questo sensore ?ho provato in tutti i modi con la programmazione ma non so davvero da  dove cominciare la ringrazio

- Eugenio

Buongiorno Eugenio

Se non ha modificato il collegamento dei fili, allora deve avere inavvertitamente toccato la protezione tamper del coperchio del sensore (la cosiddetta anti-apertura).  In base al modello – ma potrà verificarlo sulle istruzioni o cercando su internet – il suo sensore avrà qualcosa tipo una piccola molla (che potrebbe essere caduta quando ha aperto il sensore) che preme su un pulsantino montato sul circuito. Tale pulsantino quando premuto indica che il sensore è chiuso, ma se non ha rimesso la molla, la centrale continua a vederlo come ‘aperto’ e quindi le segnala l’allarme tamper / manomissione.

Ci sono diversi modi per segnalare l’apertura del coperchio del sensore – ma il suo problema è presto risolto: cerchi nel manuale (o faccia una ricerca su internet o chieda direttamente al costruttore) come è fatto il tamper del sensore: potrebbe essere anche una lamella metallica che batte sul coperchio o qualcosa di simile.  Non dovrebbe essere difficile identificare nel sensore un ‘qualcosa’ di meccanico che cambia di stato quando il coperchio è chiuso: provi a guardare, poi rimetta il tamper a posto, resetti la centrale e vedrà che tutto tornerà a funzionare alla grande. ;-)

Interferenze nei sistemi antifurto wireless

13/08/2014 7 commenti

antifurto via radioHo acquistato su internet un antifurto completo con vari sensori e due sirene da esterno tutto senza fili. Il problema e’ che una sirena installata a circa 12 mt. funziona regolarmente, mentre l’altra a soli 6 mt. non funziona.
Devo premettere che i muri perimetrali della casa non sono di comuni forati ma di mattoni pieni e il sistema lavora con una frequenza di 868 Mhz.
E’ possibile che su muri troppo spessi le frequenze rimbalzino ?
E’ vero che le frequenze quando trovano un ostacolo cercano di aggirarlo ?
Un amico ingegnere mi ha consigliato di creare una seconda antenna all’ interno della sirena per migliorarne la ricezione, o forse e’ meglio un ripetitore di segnale ?
L’ultima soluzione e’ spostare la sirena per fare in modo che il ricevitore capti le frequenze, ma questi sistemi whirless non dovrebbero garantire il normale funzionamento in qualsiasi situazione?
Vorrei gentilmente un suo parere professionale non solo per la possibilita’ che i prodotti non siano di qualita’, ma anche sulla propagazione delle frequenze e quindi sulla relativa posizione ottimale delle sirene.
Distinti saluti
Mariano

Buongiorno Mariano

Il fatto che una delle sirene funzioni e l’altra no può dipendere anche solo dal posizionamento: su frequenze di questo tipo, l’orientamento dell’antenna, fenomeni di interferenza (altri oggetti che trasmettono sulla stessa frequenza), fenomeni di riflessione o ostacoli soprattutto metallici possono ridurre la portata e la qualità della trasmissione radio.

Le soluzioni che propone sono in effetti da provare: uno spostamento (anche minimo – dieci, venti cm) potrebbe già migliorare la situazione, anche solo per via di una casuale eliminazione di interferenza per riflessione. Un ripetitore di segnale sicuramente risolve il problema – ammesso e non concesso che si tratti in effetti di un’interferenza radio e non di altro. Ha provato ad invertire le sirene e vedere se quella lontano continua a funzionare e quella vicina no? Potrebbe trattarsi di un problema specifico della sirena: provi a vedere se posizionandola ‘manualmente‘ in altro posto la sirena comunque funziona.

Per quanto riguarda la propagazione e la qualità della trasmissione è chiaro che la vera differenza nei prodotti wireless è la selettività della radio: migliore è il circuito di rice-trasmissione, meno disturbi/interferenze ci sono, migliore è la prestazione del prodotto. Questa tipologia di prodotto (868MHz) non dovrebbe avere problemi a fare 30 metri in campo aperto, ma chiaramente se interponiamo degli ostacoli (muri, superfici metalliche, etc.) tra TX e RX la portata si riduce, soprattutto perché la potenza di trasmissione è per normativa molto bassa (si tratta di SRD quindi 10/25 mW al massimo). Come dicevo prima, però, anche un leggero spostamento su queste frequenze può fare la differenza, proprio per via delle basse potenze in gioco e del ruolo che una riflessione casuale potrebbe avere.

Temporizzazione della centrale e dei sensori antifurto

05/07/2014 2 commenti

orologio centraleCaro Mauro
ti scrivo perché io e il mio compagno ci siamo accorti che l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta. Insomma, suona solo se il malintenzionato intrufolatosi in casa decide di mettersi in bella mostra davanti al sensore o lascia la porta aperta. Se si nasconde in un punto morto della casa, l’allarme cessa.
Tempo fa avevamo fatto cambiare il temporizzatore all’installatore impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore). La prima volta che lo abbiamo fatto suonare ci siamo accorti che suonava per poco e poi si fermava. Lo abbiamo detto all’installatore, che ha fatto una prova. Ma in quel momento eravamo tutti e tre davanti ai sensori quindi l’allarme suonava ad intermittenza. Alché l’installatore ha sentenziato che, avendo impostato il temporizzatore sulle due ore, l’allarme suona ad intermittenza. Ovviamente si sbagliava!
Prima di contattarlo e dirgliene quattro… sai dirmi quale potrebbe essere il problema? Io non voglio sborsare un euro per il suo intervento.. ne avrei i diritti?
Grazie mille
Chiara

Buongiorno Chiara

A dire il vero non sono sicuro di avere capito bene la vostra situazione… Dunque: un sistema di allarme funziona in modo che, quando attivo, non appena un sensore o un contatto magnetico di apertura rileva un’intrusione, scatta l’allarme – e quindi suona una sirena o partono le chiamate telefoniche del combinatore.
Una volta partito il primo allarme, a seconda di come viene programmata la centrale, si possono avere diversi scenari: ad esempio, la sirena fa i suoi cicli di suonata e poi smette fino a quando non interviene un’altra condizione di allarme (tipo, un allarme da un altro sensore).
Cosa intendi per “l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta”? La segnalazione parte quando il sensore ti rileva, o il contatto della porta si apre, e continua per tutto il tempo impostato del ciclo di allarme (in genere 2 o 3 minuti), indipendentemente da cosa succede dopo: se ti sposti, rimani davanti al sensori, esci di casa, ti nascondi dietro un mobile o anche se richiudi la porta è del tutto ininfluente – l’allarme continua a suonare per il tempo impostato. Se nel tuo caso non è così, c’è qualcosa che non funziona nel tuo impianto.
Inoltre non mi è chiaro a cosa ti riferisci quando parli del “temporizzatore … impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore)” – forse ti riferisci alla funzione di Risparmio Energetico che mette i sensori via radio a riposo dopo aver generato un allarme? Se è così allora è normale che il sensore non rilevi, ma basta dire all’installatore di impostare una temporizzazione più breve (minuti magari, non ore).

Collegare combinatore antifurto con VOIP

connessione combinatore telefonicoHo una villetta dotata di antifurto (perimetrali+ Volumetrici).
Avendo subito un furto perché il sistema di allarme non era inserito, vorrei collegarlo ora con un combinatore collegato alle forze dell’ordine.
La linea attuale è Telecom adsl + voce di pessima qualità max download 1,3 Mb up 0,180 Mb. molto disturbata.
Sto cambiando contratto e mettendo una linea con Eolo per internet e Voip.
Volevo sapere se posso collegare il combinatore telefonico al Voip, perché quello dell’antifurto mi ha detto che non è fattibile.
Vi ringrazio
Alessandro

Buongiorno Alessandro

Se la linea VOIP ha un’emulazione voce che permette di collegare un normale telefono, allora é possibile: basta programmare il combinatore in blind dial (quindi comporre il numero SENZA controllo del tono di linea). Nel caso di Eolo non saprei, non avendo esperienza diretta con questo fornitore di connettivitá – ma potrebbe chiedere all’installatore di fare una semplice prova. In genere peró se giá le dicono che non puó collegare telefoni ‘normali’ PSTN, che sarebbero collegati ad un’interfaccia dedicata, é improbabile che si riesca.

In alternativa, puó sempre collegare un combinatore GSM con una semplice SIM ricaricaribile da pochi euro: il combinatore costa qualcosa in piú ma il problema della linea sarebbe risolto.

Durata della batteria

batteria antifurtoSalve. Da profano chiedo: è possibile e soprattutto ragionevole che una batteria tampone da centralina, dopo 3 anni dalla sostituzione, perda liquido andando a danneggiare le strutture circostanti (in particolare il compilatore telefonico)? Grazie a chiunque risponda. Giuseppe

Buongiorno

Non é ragionevole, ma se la batteria non é di buona qualità purtroppo si verifica. Capisco che sia difficile per chi non é del settore identificare un prodotto adatto (il vostro installatore dovrebbe fare questo lavoro per voi), ma batterie scadenti – come forse avrete già verificato anche nel caso delle comuni pile da telecomando per il televisore), col tempo perdono liquido, gonfiano e rischiano di fare danni. Purtroppo ogni tanto ci si lascia ingannare da un prezzo favorevole non pensando che a lungo andare i pochi euro risparmiati possono mettere a rischio tutta l’apparecchiatura…

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