Qualche consiglio pratico, utile e di facile interpretazione a chi vuole acquistare un sistema antifurto per la propria casa e non sa come orientarsi. Princìpi che Vi possono aiutare nella scelta migliore per il Vostro impianto antifurto, qualche digressione tecnica, un po' di normativa... e buon umore. :-)

Temporizzazione della centrale e dei sensori antifurto

orologio centraleCaro Mauro
ti scrivo perché io e il mio compagno ci siamo accorti che l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta. Insomma, suona solo se il malintenzionato intrufolatosi in casa decide di mettersi in bella mostra davanti al sensore o lascia la porta aperta. Se si nasconde in un punto morto della casa, l’allarme cessa.
Tempo fa avevamo fatto cambiare il temporizzatore all’installatore impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore). La prima volta che lo abbiamo fatto suonare ci siamo accorti che suonava per poco e poi si fermava. Lo abbiamo detto all’installatore, che ha fatto una prova. Ma in quel momento eravamo tutti e tre davanti ai sensori quindi l’allarme suonava ad intermittenza. Alché l’installatore ha sentenziato che, avendo impostato il temporizzatore sulle due ore, l’allarme suona ad intermittenza. Ovviamente si sbagliava!
Prima di contattarlo e dirgliene quattro… sai dirmi quale potrebbe essere il problema? Io non voglio sborsare un euro per il suo intervento.. ne avrei i diritti?
Grazie mille
Chiara

Buongiorno Chiara

A dire il vero non sono sicuro di avere capito bene la vostra situazione… Dunque: un sistema di allarme funziona in modo che, quando attivo, non appena un sensore o un contatto magnetico di apertura rileva un’intrusione, scatta l’allarme – e quindi suona una sirena o partono le chiamate telefoniche del combinatore.
Una volta partito il primo allarme, a seconda di come viene programmata la centrale, si possono avere diversi scenari: ad esempio, la sirena fa i suoi cicli di suonata e poi smette fino a quando non interviene un’altra condizione di allarme (tipo, un allarme da un altro sensore).
Cosa intendi per “l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta”? La segnalazione parte quando il sensore ti rileva, o il contatto della porta si apre, e continua per tutto il tempo impostato del ciclo di allarme (in genere 2 o 3 minuti), indipendentemente da cosa succede dopo: se ti sposti, rimani davanti al sensori, esci di casa, ti nascondi dietro un mobile o anche se richiudi la porta è del tutto ininfluente – l’allarme continua a suonare per il tempo impostato. Se nel tuo caso non è così, c’è qualcosa che non funziona nel tuo impianto.
Inoltre non mi è chiaro a cosa ti riferisci quando parli del “temporizzatore … impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore)” – forse ti riferisci alla funzione di Risparmio Energetico che mette i sensori via radio a riposo dopo aver generato un allarme? Se è così allora è normale che il sensore non rilevi, ma basta dire all’installatore di impostare una temporizzazione più breve (minuti magari, non ore).

Collegare combinatore antifurto con VOIP

connessione combinatore telefonicoHo una villetta dotata di antifurto (perimetrali+ Volumetrici).
Avendo subito un furto perché il sistema di allarme non era inserito, vorrei collegarlo ora con un combinatore collegato alle forze dell’ordine.
La linea attuale è Telecom adsl + voce di pessima qualità max download 1,3 Mb up 0,180 Mb. molto disturbata.
Sto cambiando contratto e mettendo una linea con Eolo per internet e Voip.
Volevo sapere se posso collegare il combinatore telefonico al Voip, perché quello dell’antifurto mi ha detto che non è fattibile.
Vi ringrazio
Alessandro

Buongiorno Alessandro

Se la linea VOIP ha un’emulazione voce che permette di collegare un normale telefono, allora é possibile: basta programmare il combinatore in blind dial (quindi comporre il numero SENZA controllo del tono di linea). Nel caso di Eolo non saprei, non avendo esperienza diretta con questo fornitore di connettivitá – ma potrebbe chiedere all’installatore di fare una semplice prova. In genere peró se giá le dicono che non puó collegare telefoni ‘normali’ PSTN, che sarebbero collegati ad un’interfaccia dedicata, é improbabile che si riesca.

In alternativa, puó sempre collegare un combinatore GSM con una semplice SIM ricaricaribile da pochi euro: il combinatore costa qualcosa in piú ma il problema della linea sarebbe risolto.

Durata della batteria

batteria antifurtoSalve. Da profano chiedo: è possibile e soprattutto ragionevole che una batteria tampone da centralina, dopo 3 anni dalla sostituzione, perda liquido andando a danneggiare le strutture circostanti (in particolare il compilatore telefonico)? Grazie a chiunque risponda. Giuseppe

Buongiorno

Non é ragionevole, ma se la batteria non é di buona qualità purtroppo si verifica. Capisco che sia difficile per chi non é del settore identificare un prodotto adatto (il vostro installatore dovrebbe fare questo lavoro per voi), ma batterie scadenti – come forse avrete già verificato anche nel caso delle comuni pile da telecomando per il televisore), col tempo perdono liquido, gonfiano e rischiano di fare danni. Purtroppo ogni tanto ci si lascia ingannare da un prezzo favorevole non pensando che a lungo andare i pochi euro risparmiati possono mettere a rischio tutta l’apparecchiatura…

Intensità di campo

antifurto via radiobuona sera chiedo a voi esperti come posso controllare dei sensori abbinati all’antifurto senza fili e quale misuratore di campo o cosa più modesta che mi riveli se ci sono disturbi che fanno impazzire l’impianto e l’intensità del segnale che mi dia la certezza che la potenza sia sufficiente x far azionare l’impianto grazie mille  di nuovo Ilario

Buongiorno Ilario

per le interferenze radio e l’intensità di campo (trattandosi di sensori senza fili) non é facile… forse con un oscilloscopio – ma necessita una minima conoscenza della materia.
Se il problema invece é la copertura del sensore, provi a mettere l’impianto in modo test e camminare davanti ai sensori in modo da vedere quando vanno in allarme.
Grazie e buona giornata
Mauro

Apple annuncia ufficialmente il suo ingresso nella Security

Apple entra nella SecurityNel discorso introduttivo che ha aperto i lavori del WWDC14, il CEO di Apple Tim Cook, ha annunciato l’ingresso del colosso informatico di Cupertino nel mondo della sicurezza e della home automation. Nella presentazione trasmessa in diretta streaming, è stata infatti annunciata una nuova applicazione che unificherà i protocolli dei maggiori produttori di building automation e risparmio energetico e che permetterà agli utenti di comandare luci ed automazioni della propria casa direttamente dal loro iPhone o iPad.

Ovviamente è presto per parlare nel dettaglio di come questa funzione verrà implementata, ma da quello che si è potuto capire, la nuova versione di iOS8, il nuovo sistema operativo mobile per iPhone e iPad disponibile da quest’autunno, integrerà le app già presenti sul mercato e create dai singoli produttori, in un unico ambiente nel quale sarà anche possibile raggruppare funzioni proprie di apparecchi diversi: per esempio, configurando zone / azioni comuni raggruppate alla stregua di una macro per eseguire più funzioni con un singolo comando (tipo: ‘Attiva Modalità Notte‘ = spegni luci + chiudi cancello garage + imposta temperatura termostato a minimo).

Si tratta a nostro avviso di una piccola rivoluzione che aspettavamo da tempo e che forse un po’ anche auspicavamo. Come spesso abbiamo scritto in questo blog, la mancanza di un protocollo comune che permettesse alle singole applicazioni dei diversi marchi di interfacciarsi e di scambiarsi dati è stata la causa frenante di un mercato, quello della sicurezza e dell’automazione, che da questo punto di vista non è certo al passo con i tempi. L’avvento di un colosso era prevedibile, ed è anche l’unica situazione auspicabile per uscire da un impasse del genere. E forse solo un colosso quale Apple (o Google) avrebbe potuto finalmente rompere il ghiaccio.

Sono parecchi ormai i settori tecnologici che hanno imparato a loro spese la lezione che il mercato degli smartphone ha impartito a tutti: non ci sono più spazi per applicazioni (soprattutto hardware) dedicate ai singoli impianti tecnologici — l’interfaccia utente è una sola (il cellulare) e tutte le altre andranno gradualmente a scomparire – e chi resta fuori dall’ecosistema è destinato a perdere. La stessa lezione la sta imparando anche uno degli oggetti intoccabili della tecnologia degli ultimi 30 anni, il telecomando della televisione, destinato ad essere gradualmente detronizzato dal tablet o dallo smartphone che non solo prenderà il controllo del cambio canale e della regolazione del volume sulla SmartTV, ma che porterà l’interattività nella televisione, i contenuti ed anche le scelte di cosa guardare (o dei videogiochi a cui giocare).

L’esempio del termostato NEST (azienda tra l’altro acquistata da Google) è stato il primo passo; poi è arrivato il sensore di fumo e adesso l’unificazione dei protocolli sotto l’ombrello di casa Apple – un ombrello capiente visti i numeri di telefoni, tablet ed app snocciolati proprio da Tim Cook durante la presentazione.

La Rivoluzione è iniziata: adesso, come scriveva Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo, “bisogna che tutto cambi se vogliamo che tutto rimanga come è…”

Protezione porta blindata

protezione porta ingressoGent.mo Mauro,
abito al 2° piano di un condominio. Dopo alcuni furti in appartamento (non il mio) mi sono deciso a installare un impianto d’allarme. Vengo al punto. I ladri se vogliono entrare in casa (così come hanno fatto per gli altri) possono farlo dalla porta d’ingresso (blindata di tipo 2 di circa 13 anni fa.
Come posso rinforzare la porta (battenti, chiave, serratura) e quale tipo di allarme mi consiglia solo sulla porta, in modo tale che a questa non mi procurino danni, visto che in casa non ho nulla di nulla (sia denaro che gioielli o suppellettili di valore). Infatti, il danno maggiore, oltre quello psicologico, sarebbe proprio “la porta”. Ci sono sistemi che avvicinando i “ferri del mestiere” alla serratura o alla porta immediatamente possano innescare l’allarme. Oltre questi, che ne pensa dello spionciono con telecamera collegata al tablet o smartphone ? Chiedo scusa per il livello delle domande, che dalle parti mie definirebbero “terra – terra”, ma sono un profano in cerca di consigli. La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente. Nicola

Buongiorno Nicola

La porta si può proteggere utilizzando dei contatti magnetici (appositamente per le porte blindate), che possono essere incassati nel telaio e quindi sono ‘invisibili’, salvaguardando l’estetica, e che rilevano l’apertura della porta stessa anche di pochi gradi.
Per prevenire in maniera parziale il danno economico, cercando di evitare che il serramento venga forzato, esistono dei contatti cosiddetti di vibrazione che rilevano l’urto tipico delle operazioni di scasso.
Se pensa che la porta necessiti di questa protezione, l’abbinamento di un contatto di vibrazione con uno di apertura è abbastanza economica e di facile installazione. Resta il fatto che comunque la vera garanzia la offre la porta stessa (cosa per cui le consiglierei di sentire un esperto di porte blindate che venga a farle un sopralluogo) e che in ogni caso sarebbe necessario integrare questa prima linea di difesa anche solo con un sensore volumetrico a protezione dell’ingresso – sufficiente, ma indispensabile.

Per quanto riguarda la telecamera, può esserle d’aiuto a vedere chi c’è fuori quando è in casa, ma contro lo scasso da furto non le servirà a molto…

 

 

Preventivo antifurto adeguato?

preventivo allarmeVorrei proteggere il terrazzo  del mia abitazione con un sistem di allarme, ma non so come orientarmi . Si tratta di un terrazzo verandato al secondo ed ultimo piano su cui si aprono due porte finestre ed una finestra . L’installatore professionista mi ha proposto un sistema senza fili composto da una centrale a microprocessore a 32 zone, una tastiera con visualizzatore alfanumerico, un telecomando bidirezionale, una sirena via radio 868 mhz, un rilevatore passivo ad infrarossi a doppio fascio da collocare in posizione tale da proteggere i tre lati del parapetto, oltreche’ un contatto  magnetico per la porta d’ingresso dell’ appartamento. Il tutto preventivato con una spesa di circa mille euro compresa l’installazione. Ritiene che sia adeguata la composizione ed il prezzo richiesto? Sarei estremamente grata di una cortese risposta poiché sono veramente confusa. Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, saluto cordialmente. Cesarina.

Buongiorno Cesarina

Credo che non sia la scelta migliore per lei.

Un solo sensore con un contatto non possono garantirle quella sicurezza di cui è alla ricerca, soprattutto se ci sono due porte-finestra ed una finestra.
Inoltre la centrale è sicuramente sovra-dimensionata (32 zone significa 32 sensori o contatti e lei ne ha due…) e avrà sicuramente bisogno di più di un radiocomando (e quindi il conto sarà ancora più salato).

Credo che per gli stessi soldi potrebbe proteggere molto meglio la sua abitazione ed avere un sistema che le garantisce serenità e sicurezza anche quando è in casa: provi a chiedere qualche preventivo alternativo ad altri installatori e vedrà che troverà un miglior rapporto qualità/prezzo e soprattutto più sicurezza.

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