Preventivo antifurto adeguato?
Vorrei proteggere il terrazzo del mia abitazione con un sistem di allarme, ma non so come orientarmi . Si tratta di un terrazzo verandato al secondo ed ultimo piano su cui si aprono due porte finestre ed una finestra . L’installatore professionista mi ha proposto un sistema senza fili composto da una centrale a microprocessore a 32 zone, una tastiera con visualizzatore alfanumerico, un telecomando bidirezionale, una sirena via radio 868 mhz, un rilevatore passivo ad infrarossi a doppio fascio da collocare in posizione tale da proteggere i tre lati del parapetto, oltreche’ un contatto magnetico per la porta d’ingresso dell’ appartamento. Il tutto preventivato con una spesa di circa mille euro compresa l’installazione. Ritiene che sia adeguata la composizione ed il prezzo richiesto? Sarei estremamente grata di una cortese risposta poiché sono veramente confusa. Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, saluto cordialmente. Cesarina.
Buongiorno Cesarina
Credo che non sia la scelta migliore per lei.
Un solo sensore con un contatto non possono garantirle quella sicurezza di cui è alla ricerca, soprattutto se ci sono due porte-finestra ed una finestra.
Inoltre la centrale è sicuramente sovra-dimensionata (32 zone significa 32 sensori o contatti e lei ne ha due…) e avrà sicuramente bisogno di più di un radiocomando (e quindi il conto sarà ancora più salato).
Credo che per gli stessi soldi potrebbe proteggere molto meglio la sua abitazione ed avere un sistema che le garantisce serenità e sicurezza anche quando è in casa: provi a chiedere qualche preventivo alternativo ad altri installatori e vedrà che troverà un miglior rapporto qualità/prezzo e soprattutto più sicurezza.
[OT] Alla Triennale di Milano la mostra “Senza Pericolo”
BTicino è sponsor tecnico de La Triennale di Milano in occasione della mostra “Senza Pericolo”, aperta al pubblico dal 3 maggio al 1° settembre 2013. Il progetto a cura di Federico Bucci, pone l’accento sul tema costruzioni e sicurezza e vede inserite nell’allestimento progettato da Alessandro e Francesco Mendini alcune soluzioni BTicino nell’ambito della sicurezza
La mostra vuole essere un’occasione per presentare le relazioni tra il mondo delle costruzioni e i temi della sicurezza legati ad esso, partendo dall’importanza dell’educazione dei lavoratori ma anche dei datori di lavoro, dei professionisti del settore e delle istituzioni, per vivere in un ambiente che possa essere sicuro sia per le persone che per l’ambiente circostante. Attorno a questo “cuore”, l’esposizione apre una serie di percorsi tematici di approfondimento che coinvolgono numerose esperienze architettoniche e urbanistiche scelte in un vasto orizzonte internazionale.
Interferenze nel campo radio di allarme wireless
Ho fatto installare da 15 gg un sistema di allarme wirless nella mia villetta su tre livelli, con sesori alle inferiate, 2 perimetrali esterni, volumetrici interni e sirena wirless. La centralina è stata collocata nel piano di mezzo, ma non riusciamo a capire per quale motivo questa perda alcuni sensori: gli estrni sempre, ma anche il volumetrico interno del piano centrale, eppure in fase di test danno segnale al 90-80%. Potrebbe essere un disturbo dei pannelli solari fotovoltaici? La centrale è stata sostituita e spostata, niente di fatto. Cosa mi suggerisce?
- Marco
Buongiorno Marco
In teoria non credo che i pannelli fotovoltaici possano creare dei disturbi, ma non è detto che non sia possibile (magari non direttamente, ma legati al campo generato dai trasformatori).
Credo che una soluzione potrebbe essere provare ad installare un’antenna esterna – in genere le centrali wireless hanno la possibilità di collegare un’antenna supplementare o ausiliaria, collegata con un cavo coassiale sufficientemente lungo per permettere diversi posizionamenti. In prima battuta dovrebbe provare a risolvere la situazione dei sensori perimetrali, visto che la perdita di segnale all’esterno è costante e poi vedere, magari riposizionando anche il sensore volumetrico, di risolvere la situazione all’interno.
Ovviamente, questo è un metodo abbastanza empirico ma se si tratta di una interferenza o di un abbattimento localizzato del campo, facendo delle prove in diverse posizioni dovrebbe risolverlo in fretta. Se invece la situazione non migliora, allora sarà necessario ricorrere ad uno strumento che analizzi l’intensità del campo in modo da vedere più accuratamente come e se possibile riposizionare l’antenna o i sensori.









